Recensione “How to get away with murder” – 4×06 – Stay strong, mama!

Recensione How to get away with murder – 4×06 – Stay strong, mama!

 

Si parla di maternità nella nuova puntata di How to get away with murder. Argomento spesso in auge nel telefilm, l’essere madre di Annalise sembra essere un argomento sempre fondamentale per l’evoluzione psicologica della protagonista.

Annalise Keating

Annalise è una donna nuova o almeno così pare. Nella flash for ward finale ambientato una settimana dopo rispetto agli eventi mostrati nell’episodio, vediamo la nostra AK vestita sotto la doccia, catatonica ma comunque intenta a lavarsi via il sangue dagli abiti. Sappiamo che Asher è in prigione tuttavia l’omicidio pare essere stato perpetrato dall’avvocato di ferro.

 

Nel presente Annalise si dedica alla causa collettiva. Sfida il procuratore Denver in maniera pubblica e si guadagna così il consenso del giudice per iniziare la sua causa a favore dei più deboli. Nel frattempo la donna continua le sue sedute con il terapeuta Roa che, a sua volta, intrattiene delle consulenze con una psicologa. L’uomo è visivamente provato dal suo legame professionale con Annalise. Egli si immedesima nella perdita del figlio ma anche nel tentato suicidio che Annalise gli racconta in seguito alla perdita del suo bambino per mano di Frank. La psicologa di Roa gli consiglia di archiviare il caso Keating e lasciare che se ne occupi un altro terapeuta ma l’uomo sembra non voler lasciar perdere.

Annalise Keating

Scopriamo così che Roa ha perso una figlia già diplomata e che la psicologa altri non è che la ex moglie (presumibilmente la rottura tra i due coniugi è dovuta alla perdita della figlia e alla depressione dell’uomo, difatti il loro rapporto mi sembra comunque molto solidale e basato su affetto reciproco).

 

È prevedibile il fatto che questa somiglianza tra terapeuta – paziente non porti a nulla di buono. Un nuovo rapporto basato sulla dipendenza reciproca sembra farsi strada in questa nuova stagione (possiamo dedurlo anche dal coinvolgimento di Roa nelle scene future che ci vengono mostrate). Per adesso Annalise si sta comportando in maniera esemplare e sicuramente è Roa a puntare a qualcosa di malsano nonostante le buone intenzioni che il terapeuta sembra avere. Sapere che Annalise tornerà alle sue vecchie abitudini mi sconforta non poco. Nelle serie tv l’evoluzione o involuzione dei protagonisti è fondamentale ma soprattutto deve essere coerente o non ripetitiva altrimenti i personaggi non risultano credibili.

How to get away with murder

Che Peter Nowalk (regista della serie) punti proprio ad esaltare i circoli viziosi e malati che si instaurano tra le persone? Forse i K5 e la stessa AK non saprebbero immaginare una vita normale dopo tutto quello che hanno passato? Forse l’intrigo, i tradimenti, le bugie, gli omicidi sono propri la “droga” dei protagonisti. Può darsi ma spero che non si cadi mai nella circolarità altrimenti la serie non reggerebbe ancora per molte stagioni.

Michaela Pratt

Passiamo ora ai K5. Michaela e Asher si lasciano: lei gli mente, lui reagisce spropositatamente. Ok, la reazione di Asher è discutibile tuttavia non lo biasimo. Siete tranquilli, una bella coppia, lei ha un lavoro sicuro e una possibile brillante futura carriera e Micky si lascia coinvolgere ancora nei vecchi casini? Che palle. Inoltre cercare di vendicare Wes potrebbe riesumare i vecchi omicidi del gruppo, perché nessuno ci pensa mai? In fondo sono sicura che prima o poi i K5 dovranno rispondere dei loro omicidi in sede di tribunale.

Connor Walsh

Connor e Oliver sono carini, coccolosi ed è Oliver a mentire a Connor. Tutto regolare sinora anche se solitamente è l’avvocato a mentire all’informatico e non il contrario. Inoltre mi chiedo perché quella comparsa senza senso del padre di Connor che sembrava aver scatenato crisi esistenziali nel figlio. Badate bene sono contenta che i Coliver siano felici e sereni ma allora a quale scopo? Non c’erano più idee per creare un po’ di suspance?

Oliver Hampton

Laurel e il bambino. No, Laurel, il bambino e lo spettro di Wes. No, Laurel, il bambino e Frank. No, Laurel, il bambino e le lagne. Scherzi a parte, Laurel si diverte a mettere nei casini gli altri, tanto il paparino non la toccherà mai, chissenefrega se i tuoi più cari amici rischiano che gli sia staccata la testa dal collo. Tanto io sono sicura nell’inquietante appartamento di Wes, il mio pancione e il diventare incredibilmente ricca. Come avrete capito Laurel non mi sta facendo impazzire in questa nuova stagione. Al contrario adoro Frank, il suo impegno e il suo amare la lagna in modo così premuroso. Speriamo che gli ricrescano i capelli e siamo a posto.

Frank Delfino

Bonnie? Boh, Bonnie non lo so.

Bonnie Winterbottom

È tutto per questa nuova stagione di How to get away with murder, a voi i commenti, le supposizioni e la lagna Laurel. Mi raccomando non uccidete nessuno.

 

Scarlet Witch

 

Leggete la nostra recensione dell’episodio precedente.

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