Shadowhunters

Recensione “Shadowhunters” – 3×08 – Una camminata nell’oscurità

Shadowhunters – 3×08 – Una camminata nell’oscurità

 

L’ottava puntata di Shadowhunters ci regala momenti ricchi di emozioni ma soprattutto attimi molto Parabatai. La camminata nell’oscurità cui fa riferimento il titolo dell’episodio indica, difatti, la passeggiatina che Alec è costretto a compiere nel cervellino soggiogato del suo amato fratello Jace. Partiamo proprio da qui.

Jace è stato catturato da Alec, Izzy e Clary grazie all’aiuto della configurazione Malakai in grado di imprigionare anche i demoni superiori. Condotto nel loft di Magnus, qui i due fratelli Lightwood cercano insieme allo stregone una soluzione in grado di liberare Jace dal potere di Lilith. La soluzione proposta da Magnus è di utilizzare il legame Parabatai dei due Shadwohunters rafforzato dall’ulteriore legame che unisce Alec e Isabelle. Il processo ha inizio e i due Lightwood si ritrovano nella mente distorta di Jace. Qui, Isabelle incontra la versione di Jace poco più che adolescente. Il ragazzino è terrorizzato all’idea di perdere i suoi amati fratelli ma d’innanzi all’amorevole sorella si tranquillizza decidendo di andare con lei.

Contemporaneamente Alec ha a che fare con il solito Jace che conosciamo. Lo Shadowhunters è completamente distrutto dal controllo mentale che Lilith esercita su di lui ma soprattutto non riesce a darsi pace poiché nelle visioni che la madre dei demoni gli impone, è costretto ad assassinare innumerevoli volte l’amata Clary.

Jace implora ai suoi fratelli di ucciderlo poiché sembra essere l’unica soluzione possibile per liberarsi di Lilith definitivamente. Alec e Izzy non hanno la forza per compiere questo estremo gesto tuttavia Alec promette al fratello che Lilith non lo riporterà mai più dalla sua parte.

Jace Herondale

Proprio in quell’istante al loft irrompe la madre dei demoni che aggredisce Magnus facendo interrompere l’incantesimo in grado di collegare i tre fratelli. La donna decide di non uccidere lo stregone solo per evitare una guerra con il padre di lui, anch’egli demone superiore. Tuttavia Magnus è inerme di fronte alla potenza di Lilith che quindi fugge portando con sé Jace. Tornati alla realtà Alec è affranto per non aver mantenuto la promessa fatta al fratello.

Jace Herondale

Personalmente ho trovato come sempre molto toccante il legame che unisce i tre fratelli Lightwood (+Wayland, +Morgenstern, +Herondale o come cavolo si chiama lui). Nella mente di Jace scopriamo una personalità estremamente tormentata da paure che il vero Jace permette ai suoi cari così come allo spettatore solo di scorgere ma mai di conoscere del tutto.

Shadowhunters

Ovviamente l’amore che lo lega ai suoi fratelli così come a Clary non è un segreto per nessuno tuttavia vederlo così scoperto e umano è molto di più di quello che il solito Jace che siamo abituati a conoscere ci ha mai permesso di vedere. Dominic Sherwood passa con molta naturalezza ad una recitazione estremamente spavalda e a tratti fastidiosa in cui da il peggio di sé con i suoi cari a causa del controllo di Lilith, ad una vulnerabile e commovente quando si tratta di interpretare il ruolo di un semplice ragazzo annientato dai suoi demoni. Complimenti!

Shadowhunters

Nel frattempo ad Alicante Clary viene interrogata con la spada dell’anima. Questo potente strumento immortale è in grado di far ammettere tutta la verità a chiunque lo stia toccando e così la nostra piccola Clary sbrodola al Clave tutte le sue malefatte. Jace ha ucciso Imogen, Jace è posseduto da Lilith, Jace era morto al lago Lyn, ho espresso il mio desiderio all’angelo Raziel… cose da niente insomma, cose così. Ovviamente ad ogni confessione ai membri del Clave scoppia un neurone che li rende isterici e come sappiamo incredibilmente stupidi.

Shadowhunters

Insomma diciamolo i membri del Clave sono sempre lì a sparare sentenze, condannare a morte, esiliare, derunizzare gente pentita ecc. ma si lasciano scappare gente come Valentine, permettono la resurrezione di Jonathan, non sanno che Ethuriel è morto, non sanno un c***o di Lilith… devo continuare? Va beh, quelli del Clave sono R I D I C O L I ma questo non li ferma nel condannare a morte Clary solo perché ha espresso il desiderio. Sì, avete capito bene. Condannano a morte la ragazzina di quaranta chili cresciuta come una mondana che in un solo colpo ha ammazzato Valentine, il grande nemico che tutti gli Shadowhunters del mondo non sono riusciti nemmeno a sfiorare. Bravi, bravi, complimentoni.

Clary Fairchild

Terza ma non meno importante (e invece sì) questione di giornata è il triangolo SailorSimon-Maia-Jordan. Come prevedibile si ritrovano a scovare la regina dei demoni insieme e mentre Jordan cerca di approcciare Maya con il risultato di farla incavolare come un lupo mannaro (ahahah), Simon è sempre comprensivo, amorevole e ingenuo. Stai attento SailorSimon, ti ritrovi di nuovo a farti rubare la ragazza. Comunque i tre scoprono l’altare atto alla resurrezione di Jonathan e cercano di indagare più a fondo sulla questione. Maia tuttavia decide di partire per qualche giorno poiché molto confusa. E sti cavoli, mezza giornata passata con il lupetto e sei già confusa? Quanto amore vero e profondo per Simon.

Simon Lewis

Altri momenti degni di nota:

  • Jace che fa l’arrogante è sempre sexy. Tutti abbiamo notato la frecciatina lanciata a Magnus sul fatto che Alec lo ami ancora. Questa frase porterà qualche scompiglio?
  • Marise e Luke si amano. Scherzo, ma probabilmente qualcosa accadrà. Approvate o meno la coppia?
  • Tifate per Simon o Jordan?
  • Quando tornerà Jonathan avrà un nuovo aspetto o vestirà ancora i panni di Sebastian Verlac?
  • La regina Seelie è davvero così potente da riuscire a contrastare Lilith? Dal loro incontro si direbbe di no eppure la bella demone lascia intendere che tutti i suoi problemi derivino proprio dal mondo fatato.

É tutto per questa puntata, a settimana prossima miei Shadowhunters.

 

Scarlet Witch

Leggete la recensione dell’episodio precedente

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