Ant-Man and the Wasp

Ant-man and The Wasp: La recensione NO SPOILER

Ho avuto la possibilità di andare al cinema a guardare in anteprima il nuovo film Marvel “Ant-man and The Wasp” e non potevo esimermi dal lasciavi la mia recensione, ovviamente priva di spoiler,  che potrete leggere prima di andare anche voi al cinema a partire dal 14 agosto.

Parto dal presupposto che il primo film di Ant-Man è stato quello Marvel che mi è piaciuto di meno, decisamente meno dei primi due film di Thor – e già questo è tutto dire -, quindi sono arrivata al cinema con ben poche aspettative per Ant-man and The Wasp“. Mi sono ricreduta? Continuate a leggere per saperlo.

L’inizio di Ant-man and The Wasp” prosegue proprio da dove era finito “Captain America – Civil War”, la storia è quindi anteriore all’ultimo film Marvel che abbiamo visto di recente al cinema Avengers: Infinity WarScott Lang si trova quindi a dover scontare la pena dopo i Trattati di Sokovia mentre Hope and Hank Pym sono spariti dalla circolazione proprio a causa di quest’ultimi. La prima domanda che sorge spontanea in  Ant-man and The Wasp”  è: perché mai il Dottor Pym e sua figlia devono nascondersi? Nell’ultimo film di Captain America i due non hanno alcun ruolo attivo nelle due fazioni, quindi perché mai sono ricercati?

Mio caro Scott, quel bel faccino non mi distrarrà dalle domande che mi sono fatta durante il film. Ma andiamo avanti. Buchi narrativi o meno – e ce ne sono altri che vi dirò in seguito – in Ant-man and The Wasp” Scott e Hope si ritrovano ad aver a che fare con decisamente troppa carne al fuoco. Da una parte Hope, nonché “The Wasp”, ed il padre voglio far tornare indietro la madre che per oltre 30 anni – Sì, miei cari, stiamo parlando proprio di TRENT’ANNI – è stata bloccata nel regno quantico subatimico, dall’altra Ghost vuole utilizzare la stessa macchina dei due scienziati per porre fine al proprio problema con le sue particelle. Ma non sono gli unici da dover “combattere” in Ant-man and The Wasp“: Scott infatti non deve farsi beccare quando esce di casa andando contro la pena che gli era stata inflitta e Hope dovrebbe stare più attenta alle persone con cui scambia merce nel mercato nero. Insomma tanti problemi ma nessun vero cattivo che lascia il segno.

In Ant-man and The Wasp” non mancano le scene divertenti, ormai tipiche dell’MCU, il cameo di Stan Lee e le scene romantiche ma dopo il filmone che è stato “Avengers: Infinity War” questo non può essere messo neanche a paragone. Sicuramente, a mio parere, meglio del primo film, ma non all’altezza degli ultimi film che l’MCU sta sfornando uno dopo l’altro.

Alla fine di Ant-man and The Wasp”  ben due scene dopo i titoli di cosa assolutamente da non perdere, uno più dell’altra. Non vi dico il motivo perché… Insomma, lo capirete andando dal 14 agosto al cinema!

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