Grey’s Anatomy: Recensione 13×09 (MID-SEASON)

Grey’s Anatomy: Recensione 13×09 (MID-SEASON)

Siamo arrivati al winter finale. Non mi sembra vero! Non avevo ancora calcolato i tempi, quindi a sorpresa mi sono ritrovata a guardare l’ultima puntata del 2016. Un episodio, che come ogni mid-season, non poteva che essere regnato da una tragedia greca. Shonda d’altronde lo sa. Crea materiale per farci del male, ogni dannata volta. Per farlo, non può che usare ovviamente Alex Karev e qualche vecchia soundtrack delle vecchie stagioni di Grey’s. Mi sembra giusto, d’altronde prendersela con il preferito di molti è sempre un successo assicurato. Jo ha finalmente ammesso la realtà e, come mi aspettavo, Alex non ha battuto ciglio. Jo è assolutamente stupida e solo oggi mi sono resa conto che il mio Alex merita di meglio.

Insomma, veramente Jo non ha imparato a conoscere Alex in questi anni? Pensava che così facendo lo avrebbe protetto? Beh, si sbagliava di grosso! Ogni danno è irreparabile e, guarda caso, Alex alla fin fine potrebbe comunque finire in prigione per una tua stupidaggine. Quindi, cara Jo, vai a quel paese e rifletti sulle tue pessime decisioni. Alex continua a rischiare la sua carriera, la sua persona, per quella che è una ragazza che ha raccontato un sacco di cazzate. Che non si chiama nemmeno Jo. Non è ora di smetterla di prendere le parti degli altri, mio caro Alex? Come dice la nostra Meredith: ‘Abbiamo iniziato in cinque, ed ora siamo rimasti solo noi due. E non puoi lasciarmi da sola’.

Ovviamente Shondona malefica non poteva che lasciarci in sospeso, non dicendoci quale sarà la decisione di Alex. Deciderà di patteggiare? Oppure penserà a se stesso e cercherà di vincere combattendo con tutte le sue forze? Spero ovviamente la seconda! Alex mio, io ti amo, ma non puoi ridurti così per una donna. Una donna, che ormai, sta per essere corteggiata da De Luca. Quindi, nonostante in passato io abbia shippato fino al midollo Alex e Jo, ora è forse ora di smettere. Magari ritornerò sui miei passi, oppure no, ma è questo quello che mi sento ora.

Parliamo però del resto della puntata, che non è poi molto. In primis Owen. Un Owen che ne sta passando di tutti i colori, se proprio vogliamo dirlo. Sembra dover pagare dei suoi errori passati nel presente. Owen si merita una donna con cui costruire una famiglia. Amelia potrebbe essere la persona giusta, se solo archivierebbe il suo passato. Amelia deve affrontare una delle decisioni più difficili, ma in fondo, a differenza di Cristina, vuole dei figli. Semplicemente ora è spaventata per quello che le è successo in passato. Spero di cuore che Owen col tempo abbia quello che si meriti.

Dolcezza finale invece per Richard, come d’altronde mi aspettavo. E’ lui il vero capo ed è stato sempre una grande ispirazione per i nostri chirurghi. Richard d’altronde è un padre premuroso, anche con chi non è veramente suo figlio. Spero che alla fine Miranda torni sui suoi passi, ma alla fin fine, forse ci riuscirà. La chiacchierata con Alex mi sembra le sia stata di buon auspicio, spero solamente di non sbagliarmi. Per il 2016, Grey’s Anatomy ci lascia con un sacco di questioni in sospeso e con un episodio che è riuscito a riportarmi indietro negli anni, non c’è che dire. Non ci resta quindi che aspettare Gennaio per sapere quale sarà la scelta di Alex. Teniamo le dita incrociate!

Voto 8

Recensione disponibile anche su: Telefilm & Libri

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