Grey’s Anatomy: Recensione 13×11

Grey’s Anatomy: Recensione 13×11

Okay, indubbiamente è questo il vero ritorno di Grey’s Anatomy. Finalmente la puntata che aspettavo! Un episodio ricco di risate, tragedie, colpi di scena e gioie finali. Questo è il medical che mi piace vedere. Ancora una volta, ci troviamo ad affrontare una delle classiche tragedie alla Grey’s, che non potevano che mettere al centro dell’attenzione Arizona. Ho ben notato, che ultimamente è protagonista di diverse puntate. Come ben sapete, non nutro una grande simpatia per lei, tuttavia mi è piaciuto come abbia gestito la situazione della donna incinta. Il suo colpevolizzarsi, insieme all’ammissione della mancanza di Alex, hanno fatto intenerire persino la sottoscritta.

Quindi brava Arizona, questa volta non posso di certo arrabbiarmi con te. Dall’altra parte, Owen deve fare i conti con un’Amelia sempre più sfuggente. Ultimamente, trovo il comportamento di Amelia alquanto infantile. Invece che affrontare la situazione con Owen, si nasconde da Stephanie. Insomma, un po’ come il comportamento di Jo nei confronti di Warren. Nascondersi, rimanere soli con se stessi, anche se sembra la cosa migliore, non servirà di certo a nulla. Amelia si colpevolizza di non volere figli, mentre Jo si sente responsabile per il destino di Alex. Non è forse ora di affrontare questi problemi?

Meredith intanto,  si aggiudica ancora una volta il premio come migliore amica dell’anno. Ancora una volta, Shondona mi ha fregato alla grande. Alex non ha accettato il patteggiamento, come sembrava nella puntata precedente, bensì ha ascoltato Meredith. Grazie Alex per aver fatto funzionare la tua testolina e avermi regalato una gioia! Il finale dell’episodio, mi ha fatto letteralmente saltare dalla sedia. Meredith & Alex sono gli unici che riescono a regalarci gioie, nonostante le tragedie perenni che accadono in Grey’s Anatomy. Ora non ci resta che attendere per scoprire il destino di Alex, ma non ho tutte queste vibrazioni positive al riguardo.

Per concludere, una nota è ovviamente obbligatoria a Richard. Mi piace come sta reagendo per buttare fuori quella nuova megera. Si, ancora non ho imparato il suo nome, non guardatemi male. Quale sarà il piano degli strutturati? Riusciranno a ottenere quello che vogliono? Oppure saranno costretti a considerare il nuovo approccio alla medicina? Arizona sembra comunque sulla strada del nuovo amore,  su questo non c’è dubbio. Insomma, nell’aria si respira sicuramente una tensione non del tutto lavorativa. Troppe domande e storyline sono quelle in sospeso. Shondona mia, forse è giunta l’ora delle meritate risposte.

Voto 8

Recensione anche su: Telefilm & libri

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