Grey’s Anatomy: Recensione 13×20

Grey’s Anatomy: Recensione 13×20

Shondona è tornata, con una puntata sadica e unica. Ci mancava? Assolutamente no. Ne avevamo bisogno? Assolutamente sì. E quale atmosfera migliore, se non quella di un bel disastro aereo? Beh, un disastro scampato, ma abbiamo sentito il nostro cuore perdere svariati colpi. Meredith è costretta a rivivere quel giorno infernale, che le ha strappato la sorellina dalle sue braccia. Un evento che anche tutti noi ricordiamo, con una valanga di lacrime amare. Flashback che appaiono sullo schermo, sadici e letali conducendoci direttamente a quella giornata. Un tipico di Shonda insomma, che anche quando meno ce lo aspettiamo, ci regala immagini di Meredith & Derek sullo schermo.

Un Derek che, come ho sempre detto, non potrà mai sostituire Riggs. Derek è unico, sarà sempre l’unico amore di Meredith. Riggs? Solo una pedina. Meredith non è pronta a lasciare Derek, come del resto rimarrà sempre nei nostri cuori. Tuttavia, la vita non si può fermare con la morte di una persona. Bisogna andare avanti, proseguire a piccoli passetti. Meredith decide finalmente di farlo, perché nonostante sia maledetta, è una delle donne più forti di Grey’s Anatomy. La 13×20 ci regala una di quelle puntate sadiche, che sanno urtare profondamente i nostri feelings.

Casi medici da curare in situazioni estremamente instabili, un aereo in mezzo alla tempesta, una passione che sboccia in un piccolo bagno.. insomma, non manca proprio nulla. Ma d’altronde questa è la magia di Grey’s Anatomy, che riesce a regalarci emozioni pure da più di dieci anni. Quello che mi fa più male di questo show, è come gioca con i sentimenti. Un immagine di Derek sullo schermo ed io torno a piangere come nel giorno della sua morte. Sento i brividi che mi percorrono la schiena, le lacrime rigarmi il viso. Lui sarà sempre Derek ed è unico a regalarci questo tipo di sensazione.

Quindi sì Shonda, io alla fin fine ti perdono. Ti perdono perché, anche se mi fai piangere, mi rendi grata per questo show. Puoi introdurre tutti i personaggi del mondo, ma non potrai mai rimpiazzare quelli vecchi. Puoi creare tutte le storyline che vuoi, ma niente mi colpisce come quando torni alle origini, anche solo con un accenno. Quindi grazie. E grazie per questa puntata, anche se mi ha fatto male da morire.

Voto 9 – Recensione disponibile anche su Telefilm & Libri

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