Grey’s Anatomy: Recensione 14×10

Grey’s Anatomy: Recensione 14×10

Ben trovati con un nuovo episodio di Grey’s Anatomy, che come al solito ha deciso di strafare con le stragi. Ebbene si, Shondona ha colpito ancora. Credo siano morti un quattro pazienti in questo episodio, come se non fosse abbastanza uno. Tuttavia, la puntata si è concentrata su April e sul suo credo. Una puntata indubbiamente bella, calibrata e ricca di emozioni. In primo luogo, il ritorno di Matt (lo abbrevierò per essere più easy). Un ritorno inatteso, che speravo servisse a riaprire gli occhi a Jackson. Jackson però, non sembra preoccupato dal suo ritorno, anzi! Ci ride su. Forse servirà del tempo per processare il ritorno? Lo spero bene, perché come ben sapete li rivoglio insieme.

Tuttavia Matt, tornato a giocare in casa, potrebbe competere in sfiga con Meredith. Insomma, viene lasciato sull’altare e ora si ritrova vedovo e padre. Che Shondona voglia riavvicinare April & Matt? Spero proprio di no! Ma la moglie di Matt non è stata di certo l’unica vittima dell’episodio. Ce ne sono state altre, a cominciare da Paul. Finalmente è finita la storyline di Jo & Paul e sono contentissima. Avevo una gran paura la tirassero per le lunghe, invece Shondona l’ha fatto fuori nel giro di un episodio. Meglio così, non avrei retto tutto la faccenda del tribunale. Tante volte quindi, il karma può essere vero stronzo. La futura moglie di Paul – nonché mia beniamina in OTH – spero però ci continui a fare compagnia. D’altro canto, sarebbe interessante vederla di tanto in tanto in ospedale.

L’altra vittima della puntata invece, non poteva che essere un povero bambino di soli 12 anni. In questa puntata, viene sicuramente fatto emergere il problema del razzismo e della sicurezza. Non ho trovato esagerata la reazione di Jackson, tuttavia questi avvenimenti hanno smosso qualche polemica dopo la messa in onda della puntata. A mio avviso, tutti i temi trattati in questa 14×10 sono stati gestiti divinamente. Dalla sicurezza, alla violenza domestica.. fino ad arrivare al colore della pelle. Come sempre la nostra big Sadica ha centrato il punto. Lo sta centrando un pochino meno sullo sviluppo delle storyline, tuttavia ha sicuramente fatto un ottimo lavoro con April.

April è sempre stato un gran personaggio, che ho sempre amato a differenza di molti. L’unico desiderio che vorrei per lei, è appunto un po’ di felicità. Di certo non la troverà facendosi il primo specializzando che le capiti a tiro, che non è sicuramente da lei. Con Jackson era così felice e a momenti sembra quasi non siano stati mai sposati. Quanto vorrei rivederli insieme, invece di assistere a quella pantomima tra Maggie e Jackson. Spero che il ritorno di Matt sia quindi un’arma a doppio taglio e non ‘utile’ a fini puramente sentimentali. Ad ogni modo, sicuramente una gran puntata, meglio della precedente. Non ci resta che aspettare pazientemente la prossima, come sempre.

Voto 8 – Recensione disponibile anche su Telefilm & Libri

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