Il Re Leone: The Lion Guard – La presentazione della nuova serie Disney Junior

Disney Junior: presentata la nuova serie animata “The Lion Guard – Il ritorno del ruggito”. Questa mattina è stata presentata, presso la sede di Disney Italia, la nuova serie animata Disney che riprende l’intramontabile classico de Il Re Leone: The Lion Guard – Il ritorno del ruggito. Disponibile su Disney Junior e Disney Channel, la serie sarà presentata al grande pubblico venerdì 11 marzo con un episodio speciale alle 20:00, per poi proseguire dal 6 aprile con un episodio a settimana ogni mercoledì alle 17:00.

The Lion Guard

La serie, che ha conquistato il pubblico americano e inglese, riprende la tradizione e lo storytelling tipici del grande classico d’animazione “Il Re Leone”. Protagonista delle avventure che si succederanno, è Kion, secondogenito di Simba e Nala. Il cucciolo allegro e giocherellone, ma dotato del potente ruggito degli antenati, verrà incaricato dal padre di creare la nuova Guardia del Leone, ovvero una squadra di leoni a difesa delle terre del branco. I suoi compagni di avventura formeranno un gruppo variegato: Banga, il coraggioso tasso del miele, Fuli, il veloce cucciolo di ghepardo, Beshte, il forte ippopotamo e Ono, l’airone dalla vista acuta.

Se pensate, però, che questa serie sia adatta solo ai fan Disney più piccini, posso assicurarvi che non è così. All’interno dei vari episodi infatti, convivranno sia i nuovi personaggi, sia quelli storici, a cui noi “adulti” siamo fortemente affezionati, come Simba, Nala, Mufasa, Timon, Pumbaa, Rafiki, Zazu e Kiara. Insomma, un’ottima soluzione per permettere a generazioni completamente differenti di appassionarsi e legarsi a questa nuova serie animata.

Sicuramente ricorderete le fantastiche canzoni de “Il Re Leone”, con parti dei testi riprese dalla lingua swahili, le melodie forti e coinvolgenti. Per la serie animata la storia si ripete, infatti la colonna sonora sarà composta da 21 canzoni originali, ispirate all’Africa, agli ambienti incontaminati della savana, utilizzando termini swahili che rimandano sia al passato sia all’idea di famiglia, di unione.

I temi, gli ambienti e i personaggi sono stati realizzati grazie a uno studio intenso e meticoloso e soprattutto con il supporto degli esperti di educazione ambientale che lavorano nel parco a tema Disney “Animal Kingdom”. Come per il grande classico, l’obiettivo è quello di presentare ai bambini, così come agli adulti, un’immagine realistica delle caratteristiche dei singoli animali, degli habitat in cui vivono e dei comportamenti che assumono. In questo modo i più piccoli potranno inizialmente conoscere, poi instaurare un legame con questi animali esotici, imparando così a rispettarli.

In particolare, la serie si focalizzerà sul concetto di Cerchio della Vita. Sono sicura che i veri disneyani non avranno bisogno di spiegazioni, ma per chi non lo fosse, il Cerchio della Vita è una metafora della vita, non c’è un inizio né una fine, è un processo naturale che riguarda tutti gli esseri viventi in cui tutte le fasi sono collegate: si nasce, si cresce, si procrea, si invecchia e infine si muore. È una situazione di equilibrio che permette alla vita di ogni creatura di proseguire. Anche nella realtà gli animali agiscono nel rispetto del Cerchio della Vita, agendo nel rispetto delle altre specie e soprattutto prendendo dalla natura solo ciò che è necessario. Un concetto che molto spesso noi umani dimentichiamo, ma che è fondamentale affinché non si danneggi il pianeta in cui viviamo.

Daniel Sanchez, responsabile del bioparco Zoom di Torino che è un esempio di savana italiana, ha sottolineato quanto questo aspetto sia importante. I bambini che imparano a conoscere e a convivere con gli animali saranno più sensibili e buoni e saranno, in futuro, gli adulti che li rispetteranno e che agirannonel rispetto della natura e di tutto ciò che li circonda.

Ci spiega poi quanto sia importante e educativa questa serie perché ci racconta la storia di tanti animali che magari non conosciamo a fondo, per esempio spesso sottovalutiamo la forza di un ippopotamo, che in realtà è uno degli animali più forti che esistano. Oppure ci permette di fare amicizia con il tasso del miele, un animale poco conosciuto che è molto coraggioso: non ha paura di difendersi neppure dai leoni! Insomma, questa serie sarà una bella lezione di zoologia per tutti noi!

The Lion Guard

Per i più curiosi e impazienti, ecco una piccola anticipazione dell’episodio speciale. La piccola Kiara, primogenita di Simba e Nala, si prepara a regnare, mentre il piccolo Kion è concentrato a giocare e a divertirsi con il suo amico Banga, un cucciolo di tasso del miele. Intenti a rincorrersi, i due cuccioli finiscono nella proibita Terra di Nessuno, scontrandosi con le fameliche iene. I due cuccioli provano a difendersi ed è così che Kion scopre di avere un ruggito potentissimo, capace di mettere in fuga i loro nemici. Rafiki lo scopre e sollecita Simba affinché gli spieghi cos’è e qual è il suo destino: il piccolo Kion dovrà ricostruire la Guardia del Leone, un tempo distrutta da Scar, cioè un gruppo composto da leoni forti, veloci, coraggiosi che protegga il branco. Il piccolo, anziché reclutare dei leoni, coinvolge Banga, il piccolo airone Ono dotato di ottima vista, Beshte il forte ippopotamo e Fuli, il veloce ghepardo. Inizialmente Simba non approva la scelta del figlio, ma il variegato gruppo nel corso dell’episodio, gli darà modo di ricredersi.

The Lion Guard

Sintetizzando, la serie è davvero ben realizzata, è divertente, le canzoni sono molto carine e i personaggi simpaticissimi. Sono sicura che piacerà anche a voi!

Nel frattempo ricordate: Hakuna Matata e Zuka Zama! (Scoprirete presto cos’è!)

Articolo di Carolina Giacco

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