Intervista ai Doppiatori di Alla Ricerca di Dory

Dory

La mattina del 12 settembre, a Roma, parte del cast di voci italiane della nuova avventura Disney•Pixar Alla Ricerca di Dory ha presentato il film alla stampa.

Dopo l’apprezzato lavoro nel film del 2003, diretto dal regista Andrew Stanton, Alla Ricerca di Nemo, la celebre attrice Carla Signoris torna a doppiare la pesciolina azzurra più amata di sempre mentre Luca Zingaretti, tra i più noti e apprezzati attori italiani, è ancora una volta il pesce pagliaccio Marlin, suo leale amico. Al loro fianco il pubblico riconoscerà l’attore Stefano Masciarelli che torna a dare la sua voce a Scorza, la longeva tartaruga sempre pronta a dare una “pinna” a un pesce in difficoltà.

Si uniscono al cast anche il campione olimpico Massimiliano Rosolino, voce di un pesce luna, e la popolare conduttrice televisiva Licia Colò, voce ufficiale del Parco Oceanografico dove lavora anche la giovane ricercatrice Debbie, doppiata dalla celebre Baby K.

Noi di Disney Always With Us abbiamo avuto la possibilità di partecipare all’incontro stampa e fare qualche domanda a quelli che sono i protagonisti della versione italiana del film! Andiamo a vedere cosa ci hanno svelato i doppiatori.

Domanda per Carla Signoris:  Quanto c’è di tuo in Dory? Come ti rapporti con questo personaggio e con i messaggi e i valori che trasmette?

Carla: Quanto c’è di mio… credo tutto! Perchè io somiglio molto a Dory, anche fisicamente. Gli occhi grossi, un po’ sempre spalancati… un po’ sempre stupita del mondo e di quello che succede: questa sono anche io. Dory è un pesce sempre sorridente, sorride alla vita, ci crede e non si lascia scoraggiare. Va avanti, è coraggiosa, è intraprendente e fiduciosa del mondo… e un po’ questo, credo di esserlo anche io. Davvero è un personaggio bellissimo, credo forse il più bello della mia carriera.

Per Luca Zingaretti: Qual è il tuo rapporto con l’universo Disney Pixar?

Luca: Credo che il mio rapporto sia lo stesso di tanti milioni di italiani. Sono nato e cresciuto a suon di cartoni Disney. E lasciatemi dire che è stato un grande divertimento, per non dire la gioia. Mi commuove pensare poi alla gente che mi sentirà. Se io avessi conosciuto la voce di Brontolo, di Biancaneve e i sette Nani, sarebbe stato meraviglioso. Il fatto di doppiare qualcosa che verrà ascoltato sia da adulti che da bambini, che ti guardano poi con occhi spalancati e pensare che farai parte del loro bagaglio per tutta la vita, è una cosa che fa un po’ strano e un po’ ti fa piacere.

Una domanda per i doppiatori del primo film: come è stato tornare a doppiare questi personaggi dopo tanti anni? Li avete trovati cambiati? Una domanda per tutti invece: quale altro personaggio vi sarebbe piaciuto doppiare, sempre della Disney o Pixar?

Carla: A me sarebbe moltissimo doppiare Dory. Ho sempre sperato che facessero uno spin off su questo personaggio, perchè già nel primo film aveva un’anima e una freschezza che faceva capire che poteva avere materia per un sequel. E come la ritrovo? Ancora meglio di prima.

Stefano: Io spero vivamente, visto che non c’è due senza tre, che non ci ritroviamo qui fra quindici anni per il terzo. Intendo prima, ovviamente. Mi sarebbe piaciuto doppiare il Genio della Lampada. Ma non perchè mi sento più fico del grande Gigi Proietti, perchè l’ho trovato geniale in tutti i modi. Come ho ritrovato Scorza? Come diceva Luca, siamo entrati in questo immaginario dei bambini e tutti mi chiedono: Pinnetta, capoccetta, ciao bello… è un’emozione per sempre, doppiare quelli che sono i personaggi dei numeri uno, ovvero i film della Walt Disney.

Luca: Concludo dicendo che chiedere cosa avrebbe voluto doppiare oltre il proprio personaggio, è come chiedere se uno vuole più bene a mamma o a papà. E’ ovvio che anche io mi sento di rispondere che io avrei voluto doppiare sempre Marlin. Per rispondere pienamente alla domanda, aggiungo che a me ha fatto molto piacere trovare Marlin cambiato, dall’esperienza che ha avuto con il figlio. E’ sempre un pesce estremamente ansioso, impaurito… Però riesce a trovare un fondo di coraggio dentro di sè, nonostante la smania di controllo. Però è proprio su questo che hanno voluto lavorare gli sceneggiatori Disney. Mi è piaciuto constatare che il rapporto tra Marlin e Nemo è cambiato. Spero che se ci sarà un terzo film, spero che sia lui ad andarsene per gli oceani e dia la preoccupazione di essere trovato a qualcun altro.

Una domanda ai nuovi doppiatori: come siete stati coinvolti in questo progetto? Avete mai doppiato prima?

Licia: Il mio sogno sarebbe sempre stato quello di doppiare un personaggio della Disney, perchè sono Disney dipendente. Quando sono stata contattata, ho detto subito a mia figlia felicissima senza sapere esattamente cosa avrei dovuto fare: ‘ Piccola farò un personaggio.. un pesciolino!’ ed ero tutta felice di essere un pesce. Non importava se buono o cattivo. Poi mi hanno detto ‘ devi fare te stessa’. E’ stata una catastrofe. Ci ero rimasta abbastanza male… poi invece sono stata veramente onorata perché è un riconoscimento di quello che è stato il lavoro che ho portato avanti per una vita, cioè promuovere il rispetto dell’ambiente e la cultura del mare. Però qualsiasi personaggio della Disney, in un futuro, pensate a me. Anche un rospo.

Domanda: Secondo voi, da questa storia, un genitore cosa può trarre? Che messaggio può arrivare?

Carla Signoris: Sicuramente Marlin insegna ai genitori a essere meno controllanti. Lo dico da mamma che controlla. Bisogna lasciarli andare prima o poi.

Baby K: secondo me c’è anche il messaggio di ‘dubitarsi sempre’. Da piccoli tutti devono affrontare questo tema, ed è ovviamente una cosa che può far preoccupare i genitori.

Stefano: Inoltre non tralasciamo il messaggio importante di questo film, che vuole sottolineare i valori come la famiglia e l’amicizia.

Licia: io da figlia, voglio aggiungere: c’è anche un altro tema. Nonostante la sua perdita memoria a breve termine, Dory mantiene i ricordi legati ai sentimenti. Ci sono molte persone anziane, io per esempio ho il mio papà, e la mia mamma, che non purtroppo non hanno memoria breve, però nonostante tutto riconoscono sempre mia figlia; e quando lei vedrà questo film si potrà riconoscere in ciò.

Luca: quello che a me è piaciuto è che questa pellicola, ci porta a capire che i figli, che ci piaccia o meno, sono degli individui con dei diritti. Ma soprattutto hanno dei desideri, e hanno diritto di sviluppare le loro capacità; ovviamente nei limiti dell’età.

Domanda: In lingua originale, chi fa la parte di Licia Colò?

Carla: Nella versione originale, Dory dice ‘La mia amica Sigurney’. Quindi sarebbe l’attrice americana Sigurney Weaver. Lei è una grande ambientalista.

Domanda: Volevo chiedere, specialmente a Licia Colò, avete letto l’articolo di National Geografic che cercava di sensibilizzare il fatto che, quando è uscito il primo, tante persone abbiano cercato di adottare dei pesci pagliaccio. Secondo voi, anche questo film ha voluto sensibilizzare mettendo la storia dell’acquario, il parco oceanografico, per cercare di limitare i danni ambientali?

Licia: io credo che il primo film non sia stato capito nel modo giusto. Alla fine il punto era proprio la fuga dall’acquario. Non si può accusare un film. In questo film si parla di un parco oceanografico dove si fa una grande opera di riabilitazione e liberazione. Io ho accettato a braccia aperte il ruolo proprio per questi messaggi.

Carla ci ricorda infine di guardare fino alla fine il film, dopo i titoli di coda.

La sera stessa, le magiche atmosfere marine della nuova avventura Disney•Pixar Alla Ricerca di Dory hanno trasformato l’Auditorium Conciliazione di Roma che ha ospitato l’anteprima italiana del film. Tra giochi di luce e allestimenti a tema, moltissimi Vip hanno percorso lo speciale blue carpet sulle note della colonna sonora del film.

A partire da Luca Zingaretti, tra i più noti e apprezzati attori italiani, che torna a doppiare il pesce pagliaccio Marlin, suo leale amico, e l’attore Stefano Masciarelli che presta ancora una volta la sua voce a Scorza, la longeva tartaruga sempre pronta a dare una “pinna” a un pesce in difficoltà.

Sul carpet sono arrivati anche il campione olimpico Massimiliano Rosolino, voce di un pesce luna, e la popolare conduttrice televisiva Licia Colò, voce ufficiale del Parco Oceanografico dove lavora anche la giovane ricercatrice Debbie, doppiata dalla celebre Baby K.

Fra i numerosi ospiti, che hanno sfilato tra le suggestive luci marine, sono arrivati anche Lodovica Comello, Annalisa, Frank Matano, Angelo Duro, Greta Menchi, IlVostroCaroDexter, i PanPers, Eleonora Olivieri e i Nirkiop, protagonisti del grande concorso “TrovaDory sul Web” ideato da Disney Italia che ha coinvolto 13 volti noti del mondo dello spettacolo, musica, sport, cucina, cinema e web per tutta l’estate.

E voi? Avete già visto Alla Ricerca di Dory? Che ne pensate?

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