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Lou: 8 cose da sapere sul nuovo corto Pixar che anticiperà Cars 3.

Scopriamo insieme qualcosa in più su Lou, il nuovo corto animato Pixar che anticiperà il terzo episodio della saga di Cars.

 

 

Come vi avevamo anticipato, Lou sarà il nuovo corto Pixar che anticiperà Cars 3.

Diretto da Dave Mullins e prodotto da Dana Murray, il corto racconta le vicende di una creaturina che vive nel cortile di una scuola, dentro la cesta degli oggetti smarriti. Si nasconde in un cappuccio rosso, e ha due palle da baseball come occhi. Lou tiene d’occhio i bambini mentre giocano in cortile, e nota un bulletto di nome J.J. che semina il terrore fra i suoi compagni, rubando un videogioco a un ragazzino e calciando il peluche di una bimba dentro al canestro. Lou interviene per sistemare le cose, dimostrando che spesso anche un bullo è soltanto un bambino smarrito.

 

ANAHEIM, CA – JUNE 10: Producer Dana Murray (L) and director Dave Mullins present the short film “Lou” at the “Cars 3” Press Junket at Anaheim Convention Center on June 10, 2017 in Anaheim, California. (Photo by Alberto E. Rodriguez/Getty Images for Disney) *** Local Caption *** Dana Murray;Dave Mullins

 

Cars 3 e Lou usciranno in Italia il 14 settembre 2017, mentre negli Stati Uniti sono già usciti il 16 Giugno. Per l’occasione, infatti, si è tenuta una conferenza stampa in cui Mullins ha svelato un po’ di curiosità sul corto.

 

ANAHEIM, CA – JUNE 10: Director Dave Mullins presents the short film “Lou” at the “Cars 3” Press Junket at Anaheim Convention Center on June 10, 2017 in Anaheim, California. (Photo by Alberto E. Rodriguez/Getty Images for Disney) *** Local Caption *** Dave Mullins

 

Abbiamo raggruppato le più interessanti.

  • Nel 2005, Dave Mullins ha iniziato a presentare alla Pixar idee per un cortometraggio. La prima idea riguardava una famiglia di castori ispirati alla sua famiglia. La seconda erano alcune idee su delle automobili. Poi, ebbe idee su di un pirata e una sirena, ma nulla lo convinse più di tanto fino a quando non cominciò a pensare alla sua infanzia ed al fatto che si trasferivano molto spesso. Ogni volta doveva lasciare i suoi vecchi amici e farsene di nuovi in ogni nuova scuola, ma questo lo faceva sentire invisibile. Il che gli ha dato l’idea di un personaggio invisibile che si nasconde in una scuola elementare e che fosse allo stesso tempo divertente ma anche un po’ inquietante.
  • Nel 2012, nacque il corto chiamato Lost & Found, che parlava di un mucchio di giocattoli che rubava i giochi ai bambini ma che poi imparava a restituirli. Il problema è che la creatura era un ladro e non risultava poi così simpatico, ma solo strano. Quando tornò al tavolo da disegno, la pila di giocattoli diventò una scatola di oggetti smarriti; il che assume tutto un altro significato se si pensa allo scopo che ha. Quindi, restituendo gli elementi perduti ai loro legittimi proprietari ha dato al personaggio uno scopo, ma anche un elemento di sorpresa.
  • Tuttavia c’è già un altra produzione con lo stesso nome, così Mullins lo ha rinominato Lou dando anche un nome al personaggio. Che poi se si guarda l’immagine promozionale le lettere Lou vengono fuori dalla scritta “Lost and Found”.

 

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  • Tuttavia per creare un conflitto all’interno della storia, ci doveva essere un antagonista cattivo: è così che nasce J.J. In una storia dove il protagonista crede che la vera felicità si trovi nel dare agli altri, J.J. rappresenta un bullo che, invece, sottrae qualcosa alle sue “vittime” e pertanto Lou deve combatterlo.

 

 

  • Lou è un pupazzo che cambia costantemente forma, quindi bisognava trovare un modo per non far impazzire gli animatori nel rappresentarlo. E’ per questo che ogni singolo movimento di Lou è stato realizzato a mano e non al computer. Inoltre, Lou è l’unico oggetto rosso del film così da distinguersi da tutto il resto.
  • Nel creare il bullo J.J., hanno pensato ad un incrocio tra Scut Farkus di A Christmas Story e l’amico di John Connor in Terminator 2, ma sembrava troppo un duro per questa storia. Così, hanno pensato a Jonah Bobo di Crazy, Stupid, Love, che ha uno sguardo da duro, ma, allo stesso tempo, sembra anche vulnerabile, il che era perfetto. Per l’animazione, hanno preso un personaggio da Inside Out e lo hanno ripensato in JJ, che ha permesso loro di creare un personaggio molto interessante in un tempo molto più breve e con meno risorse. Molti degli altri ragazzini appaiono anche sullo sfondo di Inside Out ed Alla Ricerca di Dory.

 

 

  • Le iniziali di J.J. stanno per Joyce Jean nome della mamma di Mullins. Mentre tutto il corto è dedicato al padre di Mullins in quanto scomparso durante la sua realizzazione. Tuttavia, siccome anche molti altri del team hanno vissuto una simile esperienza, si è pensato fosse carino dedicare il corto a tutti i papà che non ci sono più.
  • Nel corto sono stati usati giocattoli classici e senza tempo così da provare a suscitare nei bambini una sensazione di attaccamento verso qualcosa di concreto che non sia come i giochi virtuali diffusi oggigiorno.

Per ulteriori curiosità l’appuntamento è per il 14 settembre al cinema!

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