Recensione “Agents of Shield” – 4×01

The ghost

 

20 settembre 2016 in America inizia una nuova ed entusiasmante stagione di Agents of Shield targata ABC. L’organizzazione spionistica più conosciuta di sempre torna con una nuova squadra e nuovi equilibri. Ma come avevamo lasciato i nostri protagonisti nella stagione precedente? Un ripasso sembra essere doveroso…

Innanzitutto lo Shield riesce a sconfiggere definitivamente il primo inumano mai creato Hive che risiedeva da tempo nel corpo di Ward. L’accaduto però, comporta anche la morte di Lincoln e il cuore spezzato di Daisy (e di noi fan).

La stessa Daisy che al termine della seconda stagione lascia l’organizzazione da sempre definita come una famiglia e assume l’identità della fuorilegge Quake. La fuga della ragazza sembra non avere delle motivazioni precise se non il senso di colpa provato per aver aderito (anche se in maniera inconsapevole) al piano di Hive. Nel frattempo lo Shield è costretto, in seguito agli accordi di Sokovia ad assumere un nuovo sistema interno molto più settoriale e regolamentato in cui Coulson è costretto a lasciare l’incarico di direttore, tornando ad essere un agente al fianco del fidato Mack mentre Bobby e Hunter sembrano essere fuori dai giochi a causa degli avvenimenti avvenuti in Russia.

Prima puntata della quarta stagione.

In essa ritroviamo apparentemente tutti gli equilibri che avevamo lasciato nella stagione precedente. Lo Shield viene nuovamente legittimato grazie agli accordi ma con un nuovo direttore metodico e preciso. Sua assistente è Simmons che, nonostante sostenga di non fidarsi di lui, cerca di guadagnarsi il più possibile la sua approvazione (e di conseguenza più potere) in modo da poter monitorare il team iniziale. La squadra è stata difatti divisa: May ha il compito di addestrare nuove reclute, Coulson e Mack di cercare Daisy mentre Fitz continua il suo lavoro nei laboratori come ingegnere. Quest’ultimo ha modo di incontrare e “conoscere” AIDA, un robot progettato da Radcliffe al fine di proteggere gli agenti sul campo. AIDA ha l’aspetto di una donna dalle sembianze del tutto umane, in grado di trasmettere e simulare emozioni in modo quasi impeccabile. Nasce così una collaborazione segreta tra Fitz e Radcliffe che vogliono completare il robot rendendolo perfetto. Il progetto è destinato alla clandestinità a causa dei rigidi controlli del nuovo Shield ma anche delle conseguenze disastrose dovute alla creazione di Ultron.

Nel frattempo a Los Angeles troviamo Daisy nel suo nuovo ruolo di Quake occupata ad inseguire membri della Fratellanza Ariana che verranno però assassinati brutalmente da un personaggio misterioso. Allo Shield, Coulson e Mack vengono sollevati dall’incarico che prevedeva la ricerca di Daisy a causa del loro coinvolgimento personale. May però, li avvisa anticipatamente sulla posizione della ragazza in modo che i due la possano raggiungere prima della squadra incaricata di fermarla.

Una volta raggiunta Los Angeles gli agenti Shield riescono a trovare i criminali di cui si stava occupando Daisy: un gruppo di gangster in possesso di una cassa contenente un’entità sovrannaturale che li porta ad uccidersi a vicenda. Al momento non ci vengono forniti molti dettagli di questa presenza in grado di provocare delle allucinazioni (somiglianti a quelle di Spaventapasseri, nemico di Batman) che portano a provare paura e quindi ad agire senza controllo. Daisy invece ricorre ai suoi poteri in uno scontro con il famigerato e misterioso individuo comparso a inizio puntata che si scopre essere il famoso personaggio dei fumetti Ghost Rider. La ragazza fallisce miseramente nello scontro ma viene risparmiata dandole modo di indagare sulla reale identità del teschio in fiamme, il meccanico Robbie Reyes. La trasformazione del nuovo personaggio è resa in maniera notevole e momentaneamente l’attore convince molto di più come Ghost Rider che come Robbie Reyes.

L’apparente nuovo nemico dichiara durante lo scontro di non decidere personalmente chi deve vivere o morire e di come lui punisca solo chi lo merita. Il riferimento velato, probabilmente si rifà alla storia del personaggio fumettistico che ha venduto la sua anima al diavolo (Mefisto nel mondo Marvel).

Nella scena finale scopriamo di come Robbie si occupi del fratello minore disabile e Daisy riesce a scoprire questo lato di lui, spiandolo in lontananza. Nei post credit invece, vediamo May che comincia a subire gli effetti dell’entità sovraumana in grado di provocare allucinazioni dopo averla affrontata.

 

Stan Lee docet…

(Citazioni e riferimenti ai fumetti Marvel o alla saga cinematografica MCU)

 

 

  • Accordi di Sokovia: compaiono per la prima volta nel film Capitan America – Civil war in seguito agli avvenimenti accaduti nella città russa per mano di Ultron. Gli accordi, redatti e imposti dal governo americano, hanno come obiettivo quello di rendere gli Avengers e lo Shield delle organizzazioni non più private ma gestite dal governo statunitense. Con essi, i dotati di poteri, sono più monitorati e controllati e le loro identità civili più facilmente rintracciabili. Gli accordi sono il motivo iniziale delle fazioni separate che sorgono tra gli Avengers da un lato capitanati da Iron man mentre dall’altro da Capitan America.

 

  • Ultron: la sua prima apparizione nel mondo MCU è nel film Avengers – Age of Ultron. Si tratta di un robot e intelligenza artificiale creata da Tony Stark con l’obiettivo di offrire protezione agli abitanti della Terra. L’esperimento però fallisce a causa della ribellione e del sopravvento che l’intelligenza riesce ad ottenere. Nuovo obiettivo di Ultron è quello di estinguere la razza umana poiché da lui considerata come nociva. Il robot verrà poi sconfitto dai Vendicatori e a sostituirlo nel suo ruolo originario sarà Visione.

 

  • Ghost Rider / Robbie Reyes: non si tratta dell’originale Ghost Rider ma nel corso della storia editoriale del personaggio ne prende le veci. Si tratta di un meccanico messicano statunitense divenuto il Teschio in fiamme dopo che lo spirito dello zio serial killer Eli Morrow si impossessa di lui. Al momento non si lasciano ulteriori dichiarazioni sul personaggio per evitare eventuali spoiler agli amanti della serie. Per scoprirne di più quindi, appuntamento con la prossima puntata di Agents of Shield.

 

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