Recensione “Agents of Shield” – 4×07

Deals with our devils

Dopo una pausa inspiegabilmente lunga, rieccoci di nuovo qui, con la settima puntata di Agents of Shield. Gli eventi iniziano in medias res proprio come li avevamo lasciati.

No, ehm… non così, sto scherzando!

Eli Morrow, zio del nostro Ghost Rider preferito, si scopre essere un cattivone e riesce a portare a termine il suo piano. Al laboratorio il caro zietto si diverte ad uccidere tutti gli agenti che vogliono ostacolarlo e dopo la riuscita dell’esperimento Coulson e Fitz sembrano scomparsi nel nulla. E forse è proprio così! Dai filmati delle telecamere del posto risulta che nel momento dell’esplosione d’energia i due agenti sono spariti come se non fossero mai stati sul luogo. Il direttore accompagnato da Daisy e May decide di richiamare Simmons dalla missione che le aveva affidato. La biologa è l’unica che può spiegare il fenomeno e cercare di aiutare i membri della squadra scomparsi. Per lei e l’amato Fitz sembra non poterci essere tregua…

Ma in effetti, che fine ha fatto Simmons? La risposta ci viene subito fornita all’inizio dell’episodio. La ragazza, è stata mandata per studiare in soggetto in trasformazione con il processo naturale di terrigenesi. La sua gestazione però, è in corso da ormai sette mesi e lo Shield è preoccupato per il tipo di inumano che potrebbe diventare. Simmons è ignara dell’identità dell’uomo ma noi no. Come insegna il buon vecchio Hitchcock fornire informazioni allo spettatore di cui i protagonisti sono invece ignari, è sempre un buon modo di creare suspance quindi, è bene ricordare, che la povera vittima altri non è che il fratello della senatrice statunitense, segretamente schierata con i Cani da guardia.

May è terribilmente scossa dalla perdita di Coulson e vuole utilizzare il libro maledetto per cercare di scoprire qualcosa sulla scomparsa dell’uomo. Mack si rifiuta però di aprire il volume per gli orrori che contiene e May, rinuncia momentaneamente al suo piano iniziale. Il direttore Mace intanto, vuole che le attrezzature all’interno del laboratorio siano analizzate da Radcliffe e sembra che non abbia riferito a Simmons nulla su ciò che è successo. L’ambizione del grande capo sembra superare la sua bontà d’animo.

Poco dopo torniamo alla scena iniziale nel laboratorio. E’ presente però una sostanziale differenza: Fitz, Coulson e anche Robbie sono presenti sulla scena e interagiscono tra loro. Quando però il resto del team accorre nella stanza dell’esperimento i tre si accorgono di essere invisibili ed inudibili per chi non è stato colpito dall’onda del generatore di particelle. I tre uomini non sono morti poiché provano stati di malessere generale, ma sono come momentaneamente sospesi in uno stato indefinito. Il trio quindi, non solo è presente sulla scena, ma segue il resto del gruppo sul jet, seguendo tutte le loro mosse in attesa che possano aiutarli.

Fitz segue Mace e scopre che Simmons a causa della senatrice Nadir è irrintracciabile. Il ragazzo è furioso ma cercare di farsi sentire è comunque inutile. Nel frattempo Robbie comincia ad avere freddo, sembra che sia il solo a cui questa situazione di instabilità porti dei danni collaterali piuttosto evidenti. Che sia a causa del demonio che risiede in lui? Qualcosa mi suggerisce di sì…

Mentre Coulson tenta di contattare May invano, le grida di Robbie sono ormai disperate. Coulson accorre il ragazzo insieme a Fitz e si capisce chiaramente che il Diavolo che risiede in lui si sente in trappola nel corpo di Robbie, costretto in quello stato di sospensione tra le dimensioni. Dopo un ultimo straziante urlo, il ragazzo si calma e dichiara che l’entità al suo interno lo ha abbandonato per andare in cerca dello zio Eli. Proprio mentre lo dice, Mack, carico di ferocia, parte alla ricerca dell’uomo a bordo di una motocicletta. Il diavolo ormai ha trovato un nuovo ospite.

Daisy si fionda subito all’inseguimento di Mack per cercare di fermarlo.

Nel frattempo May sottopone il Darkhold a Radcliffe che rifiuta però di utilizzarlo dichiarado di come una mente umana non possa sopportare il contenuto del libro. (Per la serie, cosa ci sta a fare lì Aida la sua assistente – robot?)

Simmons al laboratorio crea un contatto con l’uomo sotto mutazione che sembra percepire il suo calore e proprio per questo motivo il bozzolo della terrigenesi sembra volersi improvvisamente schiudersi. Ne uscirà un inumano brutale che diventerà docile solo grazie alle parole della bella Simmons? Le paperelle con l’imprinting dell’etologo Lorenz sembrano essere nulla a confronto, ma le mie, sono solo supposizioni. La ragazza, riesce a togliere la parte superiore della ragazza ma l’uomo al suo interno è ancora impossibilitato a muoversi. Proprio quando sta per presentarsi alla giovane, Simmons, viene incappucciata e scortata brutalmente fuori dall’edificio.

Daisy nel frattempo, riesce tramite le interferenze radio, a sentire le parole di Robbie mentre stanno seguendo Mack. Una volta al magazzino, Robbie raggiunge Mack e parla il Diavolo in persona. Il ragazzo lo prega per la sua ultima vendetta verso lo zio e il demone lo rassicura dicendo che arriverà anche il momento della sua morte.

Alla base dello Shield, tutto è pronto, grazie al prevedibile intervento di Aida (supposizione esatta nella parentesi precedente). L’androide riesce a creare un portale che permette a Fitz e Coulson di tornare alla loro condiziona naturale attraversandolo.

Il duo, riesce nell’intento e si ricongiunge con May e Simmons, tornata da poco alla base.

Il lieto fine però, sembra non essere destinato a tutti. Robbie implora il Rider di lasciare in pace Mack ma quest’ultimo sembra intenzionato a non farlo. Il ragazzo gli ribadisce ancora dell’esistenza di un patto (un vero e proprio patto col diavolo tra loro due). Il Rider non è soddisfatto di Robbie ma un evento gli fa cambiare idea. Il ragazzo gli promette che non solo salderà la sua vendetta personale ma anche tutte quelle in sospeso del diavolo in persona diventando in eterno, suo servitore. Ed ecco qui la nascita del vero e definitivo Ghost Rider Marvel. Il diavolo porta all’inferno Robbie lasciando il corpo di Mack. Quest’ultimo si reca alla base con Daisy, scossa per aver perso il suo amico. Poco dopo Robbie fa la sua comparsa tramite il portale costruito da Aida e chiede aiuto a Mack per portare a termine la sua vendetta. Una nuova alleanza tra i tre (non dimentichiamoci del Rider) sembra essere nata.

Nella scena finale vediamo Aida a creare tramite le conoscenze ottenute dal Darkhold un cervello digitale. L’androide creato per salvaguardare vite sembra aver preso coscienza del suo potenziale. Si rivelerà pericolosa? La Marvel insegna che creare robot non è mai una buona cosa (ehm, ehm, Ultron…)

La settimana puntata si rivela essere scorrevole e con delle trame secondarie che potrebbero rivelarsi interessanti:

  • il fratello della senatrice Nadir;
  • Aida che sembra aver deciso di non eseguire i comandi del suo creatore;
  • Robbie che diventa a tutti gli effetti Ghost Rider. Quest’ultima novità potrebbe portare a qualcosa di sorprendente come ad esempio la discesa negli Inferi dello Shield dove potrebbero fare la conoscenza di Mefisto e di suo figlio Cuore Nero, due personaggi dei fumetti Marvel dai fan molto agognati.

Nel frattempo passo e chiudo e vi aspetto con la prossima puntata di Agents of Shield.

 

Scarlet Witch

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