Recensione Cenerentola – Un film da Favola

Ci sono quei film che attendi per mesi: esce il primo trailer, le prime informazioni, e già non vedi l’ora di stare seduta nella sala del cinema, con in mano un sacchetto di popcorn. Durante quel periodo di attesa ti assale la paura: e se non sarà all’altezza delle mie aspettative?  E se avessero stravolto una delle storie più belle di sempre? E quando ti ritrovi finalmente davanti allo schermo, ripensi a tutti i remake (quelli in chiave moderna, quelli in chiave classica, quelli delle serie tv) e quella paura non ti abbandona, sebbene  l’emozione di vedere finalmente quel film sia più forte. Beh, sappiate che con Cenerentola per me è stato così: l’attesa, le paure, il trovarsi finalmente davanti al megaschermo… c’era tutto. Ma alle prime battute, tutti i miei pensieri negativi si sono volatilizzati, trasformandosi in un sorriso perenne sul mio viso, durato per tutta la proiezione.

Il vestito di Cenerentola

E dopo questo piccolo preambolo vorrei cominciare a parlarvi del film. La cosa che ho apprezzato di più di tutte, è stato il continuo affiancarsi al e distaccarsi dal classico animato: un attimo ritroviamo pezzi, che potrebbero passare più per camei che per vere e proprie scene ai fini della trama, ma pur sempre presenti, come i topini e la canzone dell’usignolo, e l’attimo dopo ecco quei piccoli approfondimenti di cui non sapevi neanche di avere bisogno. La figura della madre, l’approfondimento della storia con il Principe (Richard Madden), il rapporto con il padre e, soprattutto, la figura di Lady Tremaine (Cate Blanchett). Sono quei piccoli o grandi particolari che ti fanno apprezzare ancora di più la storia che, nonostante quelle piccole aggiunte, rimane fedele alla trama principale, approfondendo di più persino il carattere di Cenerentola (Lily James), facendo apprezzare ancor di più la bionda principessa.

Lily James e Richard Madden nei ruoli di Ella e il Principe Azzurro

La storia di Ella non è solo quella di una ragazza che ha perso la sua famiglia e si è ritrovata a fare da cameriera a quella acquisita, ma soprattutto quella di una ragazza dai tanti sogni, dalle mille speranze, che vede sgretolarsi ogni giorno di più ogni volta che si ritrova faccia a faccia con la matrigna e le sorellastre. Ma chi avrebbe pensato che, proprio grazie ai loro atteggiamenti brutali, avrebbe avuto l’occasione della sua vita, incontrando il suo destino proprio durante un tentativo di fuga? La forza della protagonista ci aiuta ad immedesimarci nella storia, resa contemporanea grazie a dei piccoli accorgimenti nello storyboard dei vari personaggi.
Kenneth Branagh è riuscito perfettamente a dirigere dei personaggi tanto diversi, probabilmente grazie alle fantastiche interpretazioni degli attori, che si sono dimostrati più che degni dei loro ruoli. Cate Blanchett, nel ruolo di Lady Tremaine, riesce ad unire quel po’ di cattiveria all’ umanità di una donna ferita, facendoti riflettere sulle motivazioni dei comportamenti nei confronti delle figlie (dopotutto, non è forse una madre?) e nei confronti di Ella, la quale vede molto più una rivale per sé, che per le sue figlie. Lily James e Richard Madden hanno una chimica incredibile, tanto che per tutto il film potete sentire il cuore in gola ad un solo sguardo intenso di lui, rivolto alla sua misteriosa amata; ogni singola scena tra i due è come se fosse cosparsa di magia, e non solo quella donata dalla Fata Madrina (Helena Bonham Carter). Ma non è solamente la loro storia d’amore a renderlo il film del momento, ma anche gli approfondimenti che hanno ricevuto i vari personaggi: la figura di Kit, il principe Azzurro, ed il suo rapporto con il Re, la solitudine di Cenerentola, la realtà del far parte della famiglia reale; questi sono i particolari che fanno capire che si tratta di una storia che può essere apprezzata sia con gli occhi di un bambino, che con la mente di un adulto, assaporando la storia e le emozioni a 360°.

La Scarpetta di Cenerentola

Il film è un susseguirsi di elementi stupefacenti: le scenografie, le ambientazioni ed ogni singolo particolare, impreziosiscono dall’ inizio alla fine la pellicola. La sala da ballo lascia a bocca aperta non appena la si intravede, piena di particolari sfarzosi ed elementi regali (come ci si può aspettare dopotutto, da un palazzo reale); ma la cosa più sensazionale di tutta la scena,  è il vestito della protagonista. Pensato nei minimi particolari, il vestito risalta ad ogni movimento di Cenerentola, lasciando ipnotizzati gli spettatori, cosa probabilmente accentuata dal colore, diverso da quello degli abiti di tutti gli altri presenti, dai colori decisamente più neutri. Non a caso, nel vestito sono presenti anche una moltitudine di Swarovski.

Cenerentola - dal 12 marzo al Cinema

In conclusione: a tutti gli amanti delle favole, agli animi romantici,  agli amanti delle storie d’amore, delle emozioni più forti e dei film commoventi, consiglio vivamente di correre al cinema per rivivere una delle storie Disney più belle, preparandosi ad un susseguirsi di scene ricche di sentimenti e scenografie spettacolari, pensate fino all’ultimo dettaglio. Un film che, per gli amanti dei classici Disney, è veramente da non perdere.

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