How to get away with murder

Recensione “How to get away with murder” – 4×07 – Nobody roots for Goliath

Recensione How to get away with murder – 4×07 – Nobody roots for Goliath

 

Bentornati con la nuova puntata di How to get away with murder. Siamo alla numero sette e la settimana prossima avremo il midseason finale quindi, come da copione, scopriremo cosa è accaduto la sera dei flash forward che ci sono stati mostrati durante gli episodi di questa quarta stagione de Le regole del delitto perfetto.

 

Partendo proprio dalle sequenze future non abbiamo grandi novità tranne l’immagine di una sala operatoria in cui medici indaffarati operano d’urgenza. Sappiamo dove si trova ognuno dei nostri protagonisti, tranne Connor, unico grande assente dei K5. Ho un déjà-vu: anche nella scorsa stagione ci sono stati mostrati i protagonisti sani e salvi e solo per ultimo Connor. Nowalk deve aver capito che Mr. Walsh è forse il personaggio più amato e quindi quello che crea maggiore suspance tra i fans. Potrebbe essere lui il paziente in sala operatoria? Dio non voglia e se lo è spero che in qualche modo sopravviverà.

How to get away with murder

Sappiamo bene che il duo Shonda-Nowalk è spietato e senza cuore, nessuno si salva dal presagio di morte di questo fatale duo, tuttavia abbiamo già perso uno dei protagonisti principali nella scorsa stagione e uccidere Connor potrebbe portare un calo di ascolti allo show.

 

So cosa state pensando: in Grey’s Anatomy è morto perfino il Dottor Shepherd perché mai Connor dovrebbe essere risparmiato? Tutto vero, è anche vero però di come in How to get away with murder i personaggi siano numericamente minori e meno intercambiabili ai fini della trama. Ma procediamo…

 

Annalise cambia psicologo dopo che la signora Roa le ha intimato di non far uscire di testa suo marito, potenziale eroinomane ed ex padre depresso per il suicidio della figlia Stella. La richiesta della donna è comprensibile, nonostante questo, il legame tra Isaac e Annalise sembra essere ormai solido difatti in tribunale lo psicologo non esita a sostenerla facendole avviare la causa collettiva. Annalise sembra davvero in forma e piena di buone intenzioni, sapere che dopo 48 ore la troveremo sotto la doccia ricoperta di sangue mi sconforta un po’ ma come abbiamo già detto o la serie diventerà noiosa facendo ripetere situazioni che già conosciamo o il circolo vizioso che spinge i protagonisti tra bene e male non sarà mai interrotto.

Annalise Keating

Michaela rovina il suo abito Vera Wang con del ketchup ed io piangevo mentre lo faceva. Mio Dio, un VERA WANG. Scherzi a parte la nostra Micky è determinata ad aiutare la sua amica quanto a tenersi il suo uomo. Perderà tutto nel farlo? Probabile.

Michaela Pratt

Asher è legittimamente incazzato con la sua ragazza e i suoi amici. È l’unico che ragiona come farebbe una qualunque persona sana di mente: non creiamo altri casini. Giuro ci stavi credendo a questo atteggiamento da uomo giusto e coscienzioso tanto da pensare che finisse in cella trovandosi casualmente sulla scena del crimine e dei casini altrui. E invece no. Asher cede per amore di Michaela che a sua volta sembra amare più Laurel e le disgrazie che un lavoro fantastico e le Louboutin. Molto probabilmente Asher non ha ucciso nessuno (o forse sì, ricordiamo che gli attacchi d’ira sono il suo forte) tuttavia si è lasciato coinvolgere e il grillo parlante è in cella con lui.

Asher Millstone

Connor – Oliver. Mi è difficile parlare di questi due separatamente. Premettiamo che ho pianto durante la proposta di Connor e i miei feels sono aumentati al rifiuto di Oliver. Connor è felice, in forma, dedito alla causa di Annalise (ma lo paga?) e per una volta non ha in mente la morte o il suicidio. Ci pensa Oli a rovinare tutto spiattellando di sapere chi ha ucciso Wes. Connor lo dirà ad Annalise che a sua volta si muoverà per vendicare Wes? Oppure non vorrà saperne nulla dato che miracolosamente sono tutti vivi e fuori di prigione? In qualche modo ci entra ovviamente dobbiamo solo scoprire con che ruolo.

Coliver

Laurel la vorrei morta. No, non è vero ma quasi. Dal comprendere il suo rancore non comprendo la sua ostinazione: rovinare la vita a tutti gli altri è un modo perverso di condividere il suo dolore? No perché dalla vendetta qui si sta passando ai capricci (vedi fare gli occhioni dolci a Frank).

 

Nella prossima puntata avremo le nostre risposte tuttavia credo che il bambino non sia morto e spero tanto che papà Castillo lo abbia rapito per farci non so cosa. A proposito sarà di Wes o di Frank? A voi la risposta.

 

Riassumendo quello che davvero non capisco a livello di sceneggiatura è dove si voglia andare a parare. L’incoerenza dilaga e mi chiedo se sia voluta o meno. I K5 odiavano Wes poiché da lui e dalla sua ostinazione sono nati tutti i problemi e adesso sono lì a vendicarlo. Per tre intere serie ci siamo sorbiti le lagne nei confronti di Annalise e di come lei sia distruttrice di vite e portatrice di morte e distruzione. Adesso Connor è tornato da mammina e tutti gli altri la odiano per averli lasciati indietro. Io boh…

 

Per oggi è tutto lettori di Disney – Always with Us – a settimana prossima con la nuova puntata di How to get away with murder.

 

Scarlet Witch

 

Leggi la nostra recensione dell’episodio precedente

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