How to get away with murder

Recensione “How to get away with murder” – 4×09 – He’s dead

How to get away with murder – 4×09 – He’s dead

 

Dopo due mesi di attesa How to get away with murder torna a sorprenderci con nuovi e intricati misteri. Avevamo lasciato Annalise e i suoi pupilli in un mucchio di guai ed è proprio da qui che la puntata riprende il suo corso.

How to get away with murder

Laurel ha partorito nell’ascensore di Annalise e la nostra super eroina Miss Keating ha prontamente salvato il bambino prematuro. Portato d’urgenza in ospedale con la madre priva di coscienza al seguito, il nuovo piccolo arrivato sembra essere stabile e non in pericolo di vita. Guai in vista invece per Laurel: la ragazza viene ricoverata nell’ospedale nel reparto psichiatrico. Dall’esame tossicologico le viene rilevato un tasso di cocaina nel sangue e inoltre le viene diagnosticato una sindrome bipolare sinora mai rinvenuta nella nostra Castillo.

 

Annalise fiuta il complotto difatti il padre di Laurel nonché assassino di Wes è all’ospedale, ansioso di prendersi cura del nipote appena arrivato. Il neo nonno decide addirittura di prelevarlo dalla struttura ospedaliera per condurlo, a detta sua, in una più all’avanguardia.

Baby Wes

Laurel una volta sveglia è disperata. Come ogni madre vuole il suo bambino e sa bene del pericolo che incombe proprio a causa del padre. Anche Annalise è sotto shock, vuole aiutare Laurel e fa di tutto per sostenerla e farle riottenere la custodia del piccolo grazie al supporto del dottor Roa, di Frank e di tutta la squadra. L’assetto da guerra di Miss Keating sembra essere tornato in forze.

Laurel Castillo

A proposito di Frank… dopo essersi gloriosamente finto il padre del piccolo pur di vederlo, rassicura Laurel nonostante il test di paternità confermi come lui non sia il padre. È ufficiale: il bambino è figlio di Wes. Abbiamo un nuovo lista d’attesa tra le file dello show. Laurel decide di riporre in questa situazione disperata le sue speranze in Dominic, suo fratello e anche sicario di Wes.

Frank Delfino

Nel frattempo alla Caplan and Gold Michaela comprende di come Asher (dietro le sbarre già dalla puntata precedente) abbia detto tutta la verità a Nate e di come la versione reale dei fatti possa arrivare dunque alla polizia. Asher conferma quindi la presenza di Laurel negli uffici in cui è morto Simon proprio a causa della pistola di proprietà della ragazza.

Michaela istruisce Oliver su come affrontare l’interrogatorio in modo che la versione dei fatti sia credibile. La Pratt è sempre sul pezzo ma crolla tra le braccia del dottor Roa una volta arrivata in ospedale. Michaela crede che il bambino di Laurel sia morto e le accuse del suo migliore amico Connor la rendono ancora più incline alla disperazione totale.

 

Unica possibilità di salvezza per tutti è trovare l’hard disk con tutte le informazioni concernenti Antares prima che lo faccia la polizia, tuttavia l’hard disk sembra essere sparito e con lui la via di fuga ideale per i K5. In questa situazione disperata Frank decide di ignorare il grado di parentela che lega Dominic a Laurel e lo tortura per avere informazioni sull’hard disk. Tornato alle vecchie abitudini Frank spezza l’osso del collo al sicario di Wes che rientra in scena spiazzandoci tutti.

No tranquilli non è miracolosamente resuscitato… con un flashback torniamo alla famosa telefonata in cui Wes chiamava un interlocutore sconosciuto presentandosi con il suo vero nome Christophe. Scopriamo in questa puntata che dall’altro lato del telefono c’era proprio Dominic e di come Wes lo informasse di come fossero tutti in pericolo.

 

Ritorno col botto per How to get away with murder che riesce ad aggiudicarsi consensi sempre in maniera esemplare. Questa stagione si sta dimostrando molto più efficace della precedente e sta instaurando nuove dinamiche sempre più interessanti.

 

La nostra Annalise ci piace e convince con il suo nuovo ruolo. Perché nuovo? Perché per una volta non è stata Annalise ad aver trascinato i ragazzi in questo burrascoso ciclo di eventi. È vero Annalise non ha mai ucciso nessuno e sin dai tempi di Sam ha sempre salvaguardato il posteriore dei suoi pupilli ma era innegabile di come il rapporto tra lei e i ragazzi fosse di dipendenza malata e reciproca da entrambe le parti. Annalise ora se ne tira fuori, è salvatrice senza che le sue mani siano macchiate di qualche peccato, è sobria e concentrata. È la donna che forse avremmo voluto vedere ben prima di oggi.

Annalise Keating

Laurel è distrutta, lacerata, dilaniata. Niente da dire, lo saremmo tutte se fossimo giovani madri con un figlio in pericolo. Nuove ombre sembrano calarsi sulla ragazza: perché è stata rinvenuta della cocaina nel suo sangue? È davvero bipolare o è solo una strategia ben congeniata del caro paparino Castillo? La risposta più ovvia sarebbe quella di urlare al complotto, tuttavia conosciamo lo show e i suoi drammi, quindi non mi stupirei se scoprissimo di come Laurel si desse alla droga poiché depressa per la morte di Wes o per avergli mentito su Frank. Lo scopriremo solo vivendo…

Laurel Castillo

Michaela è sconvolta e per quanto io ami Michaela Pratt non riesco a tifare per lei questa volta. Connor ha ragione Michaela stava ottenendo tutto e invece ha accesso la miccia che ha appiccato il fuoco. Lavoro nuovo, capo che la stima, una relazione stabile e sincera sembrano tutte cose che a miss Pratt non bastano per avere una vita con un po’ di adrenalina. Aiutare un’amica è legittimo, mettere nei guai tutti nel tentativo di farlo è un po’ troppo…

Michaela Pratt

Oliver e Connor sono uniti ma su fronti opposti. Questa volta ad essere nei guai è Oliver da sempre desideroso di giocare con il fuoco ma piuttosto sconvolto una volta scottato. Non è poi così divertente essere nei drammi di Annalise e dei K5 è Oli? Connor d’altro canto non è coinvolto nell’incidente e di conseguenza può essere il risolutore ultimo di questa delicata situazione insieme alla stessa Annalise.

Coliver

Asher è in galera. Disperato e triste racconta tutta la verità, solo la verità e nient’altro che la verità. Perché? Perché stanco di tutti i problemi, i drammi e di nascondere segreti intricati con cui dover convivere ogni giorno. Più di questo non sappiamo poiché per tutta la puntata è stato messo in disparte.

Asher Millstone

Per adesso è tutto cari lettori, io vi aspetto con il susseguirsi di questi eventi di cui attendo le vostre opinioni e congetture. Wes è tornato ed io con lui per accompagnarvi verso un finale di stagione assolutamente letale.

 

Scarlet Witch

 

Leggi la nostra recensione dell’episodio 4×08 di How to get away with murder

 

 

 

 

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