How to get away with murder

Recensione “How to get away with murder” – 4×14 – The day before he died

Recensione How to get away with murder – 4×14 – The day before he died
Bentornati con la quattordicesima puntata di How to get away with murder. Siamo in dirittura di arrivo difatti questa è la penultima puntata prima del gran finale.
 
Torniamo a Philadelphia dopo la breve ma intensa parentesi a Washington e torniamo soprattutto ai soliti problemi di morte e omicidi che circondano Annalise e i suoi Keating Five.
 
Questa puntata mi sembra un ritorno alle origini in cui tutto l’entourage di Annalise cerca un modo per togliersi dai guai e non finire in prigione. Simon si è svegliato e ha vaghi ricordi. Se inizialmente l’intento è quello di manipolarlo attraverso Oliver in seguito Annalise ricorre alle vecchie maniere di ricatto e manipolazione e lo porta nei suoi ranghi.
Oliver Hampton
Nonostante Simon ricordi bene della presenza di Laurel la sera della festa alla Caplan & Gold, il ragazzo nega tutto alla polizia e al suo avvocato Tegan Price davanti all’allettante offerta di una green card che lo possa far restare negli Stati Uniti. Il problema Simon sembra essersi risolto ma è davvero tutto così semplice? Scommetto che il nostro caro Denver o Jorge Castillo abbiano qualche asso nella manica da sferrare al momento giusto. Staremo a vedere.
 
In questa puntata abbiamo un’altra parentesi che sembra chiudersi senza interferenze: il dottor Isaac Roa ed Annalise si salutano come vecchi amici e, a detta di lui, non si vedranno più. Annalise sembra soffrire all’idea di questa lontananza tuttavia forse è qualcosa di necessario. Mi piaceva l’idea di un nuovo amore per Annalise che non fosse Nate però ammetto che qualcuno con dipendenza da droghe pesanti non è il compagno adatto per una ex alcolizzata e potenziale omicida.
 
Aria di tempesta aleggia anche tra i K5. L’entusiasmo per il matrimonio tra i Coliver viene smorzato dalla notizia del risveglio di Simon ma soprattutto i Masher affrontano il tradimento di Michaela.
Coliver
La ragazza sembra sinceramente pentita di aver ceduto le sue grazie a Marcus Walker ma Asher è terribilmente furioso. Ammetto che mi si spezza il cuore nel vedere Asher conciato così inoltre sono una fan dei due e non voglio una rottura solo per colpa di Marcus introdotto in una singola puntata. Credevo inoltre che il tradimento sarebbe stato scoperto più avanti ma a quanto pare come dice Asher lui non è uno stupido e conosce bene la sua Micky. Lei ha sbagliato? Molto probabile. Ma chi siamo noi per giudicare? In fondo non ha mica ucciso nessuno… ops, frase sbagliata in questo show.
Connor Walsh
Michaela Pratt
 
Passiamo ora all’allegra famiglia Castillo giunta direttamente dal Messico per portare caos ovunque si presenti un membro della combriccola. Chi ha ucciso Wes? Mammina? Papino? Mammina e papino insieme? Ogni secondo che passa gli autori della serie ci depistano verso l’uno o verso l’altro ma in questa puntata sembra che la combo mamma+papà letali abbia vinto e che Wes sia stato ucciso da Dominick, mandato da Jorge a sua volta avvisato dalla madre di Laurel. Il nostro cucciolo stava andando a costituirsi alla polizia e questo avrebbe portato guai all’Antares e meno soldi nelle tasche dei coniugi Castillo che hanno pensato bene di accopparlo. Ma chi sono questi la famiglia Corleone? Hanno le mani in pasta ovunque e sembrano inarrestabili. Io boh…
How to get away with murder 
La puntata si conclude con una tragedia piuttosto preannunciata: c’è stato un incidente e lasciano intendere che sia Bonnie la vittima. È vero vediamo un corpo chiuso in un sacco trasportato sull’ambulanza tuttavia nessuno specifica chi sia il proprietario dell’auto ne che sia Bonnie la sfortunata coinvolta.
 
Volete scoprilo? Appuntamento a settimana prossima con l’ultima puntata, e recensione, della quarta stagione di How to get away with murder.
 
Leggi la nostra recensione dell’episodio precedente
 
Scarlet Witch

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