Recensione Inside Out – Lasciatevi travolgere dalle emozioni!

Voglio farvi una piccola premessa: questa recensione cercherà il più possibile di contenere gli spoiler, metterò giusto lo stretto necessario affinché io riesca a spiegarvi cosa è stato questo film, senza rovinarvi niente quando andrete a vederlo. Anche se penso che rovinare questo film sia impossibile. Inside Out (nelle sale italiane dal 16 settembre ) è una rivoluzione sotto innumerevoli punti di vista, modificando il concetto di storia, con la trama e alcuni travolgimenti nelle contestualizzazioni, rispetto ai film che abbiamo visto in passato.

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Trama
Il Centro di controllo della mente di Riley, una ragazzina di 11 anni, è localizzato nel Quartier Generale, dove cinque Emozioni sono al lavoro, guidate dalla simpatica e ottimista Gioia, la cui missione è di garantire la felicità di Riley. Le altre Emozioni comprendono Paura, che garantisce alla ragazza la sicurezza necessaria, Rabbia , che assicura il senso di equità e giustizia e Disgusto, che impedisce a Riley di avvelenarsi sia fisicamente che socialmente. Tristezza non sa bene quale sia il suo ruolo, come del resto non è chiaro neanche agli altri.

Quando Riley si trasferisce con la sua famiglia in una nuova metropoli, le Emozioni dentro di lei si mettono subito al lavoro, desiderose di guidarla attraverso la difficile transizione. Tuttavia, Gioia e Tristezza vengono relegate in un angolo remoto della sua mente, lasciando spazio a Paura, Rabbia e Disgusto. Gioia e Tristezza si avventurano in luoghi sconosciuti fra cui la Memoria a Lungo Termine, Immagilandia, il Pensiero Astratto e la Cineproduzione, nel disperato tentativo di tornare al Quartier Generale e da Riley.
Realizzato dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures, è nato dalla mente di Pete Docter, che è anche regista (insieme a Ronnie Del Carmen) e cosceneggiatore.

La mente di Riley

Una storia originale, coinvolgente, dai mille risvolti ed aspetti inaspettati, nonostante la storia della ragazzina, sia una di quelle comuni a tanti bambini. La cosa più incredibile, a mio parere, è che NULLA è lasciato al caso. Ogni singolo dettaglio, dalla meravigliosa grafica della mente di Riley e delle sue emozioni, dai tratti veramente unici, alla storia, alle vicissitudini che si susseguono per tutto il film, ti fa rendere conto di come tutto sia legato da un filo conduttore, che ti porta a ragionare sul perché di tutto ciò che succede all’interno di esso.

Parlando però della mia esperienza e dei miei gusti, devo innanzitutto specificare che, per me, è il film dell’anno. Stupendo sotto ogni punto di vista. Una storia originale, travolgente, carica di emozioni e istruttiva; un film adatto agli spettatori di tutte le età grazie alla grafica colorata, che lascerà i più piccini a bocca aperta, mentre i più grandicelli potranno immedesimarsi in Riley, che affronta difficoltà comuni un po’ a tutti, mentre sarà estremamente piacevole per i più grandi, che potranno apprezzarlo sotto tutti questi punti di vista, ma sono in grado anche di andare oltre a questi lati, scavando nei dettagli più profondi, e ritrovandosi quasi a guardare il lungometraggio con gli occhi di un bambino, forse un po’ più saggio.
Diventa, quindi, un film istruttivo per gli spettatori di tutte le età,  in cui il messaggio che arriva più d’impatto ai miei occhi, è quello di imparare ad accettare le diversità altrui, per quanto possano sembrarci estranee ai nostri occhi, e per quanto le loro azioni possano sembrare così distanti dal nostro modo di essere.

Le Emozioni di Riley

Vorrei concludere la mia recensione con alcune considerazioni. Si tratta di un film divertente, intelligente, brillante ed incredibilmente travolgente, tanto che per la prima volta mi ritrovo a non avere un personaggio preferito, perché grazie alla caratterizzazione dei personaggi, che rasenta la perfezione, sei portato ad immedesimarti  in ognuno di loro. In questo film non si parla solamente dei problemi relativi di Riley e alle sue emozioni, ma principalmente di amicizia, incomprensioni, di crescita, di sostegno. Un susseguirsi di emozioni, che ti lasciano tutto un mondo di immaginazione e sentimenti, capace di trascinarti all’interno del film, fino a quasi perderti in esso. Sinceramente non vedo l’ora di ributtarmi nel cinema per rivederlo, probabilmente anche più di una volta, perché credetemi che merita. Un film che ha superato tutte le aspettative che mi ero prefissata prima di vederlo. E potrà sembrare banale, ma mi ha invasa un’ondata di emozioni in ogni scena. Perciò, se siete pronti a vedere un film, che a mio parere può essere paragonato a UP o Wall-E in quanto a magnificenza, andate di corsa a prenotare il vostro biglietto al cinema! Pronti per un’avventura al limite tra la realtà delle emozioni, e la fantasia della grafica?

La Mia faccia durante tutto il film

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