Shadowhunters

Recensione “Shadowhunters” – 2×13

Shadowhunters – 2×13 – Those of Demon Blood

 

Ben tornati miei amatissimi fan di Shadowhunters! Lanciamoci subito in commento spumeggiante di questa nuova puntata.

Shadowhunters

L’episodio inizia nel solito bar di Caracas in cui amano passare le serate i nostri eroi. Clary e Simon fanno la coppietta felice al tavolo mentre Jace riceve rifiuti a base di tequila da una favolosa e vendicativa nascosta. Dopo di che, il bel biondo si volta, digrigna l’aitante mascella guarda Clary come io guardo un cheeseburger e lei decide di prendere la sua dignità e il fidanzato vampiro e andarsene dallo sguardo del fratello non più fratello.

Jace Herondale

Seguendo la coppietta, Simon fiuta sangue meglio di un cane da tartufi e… ops! Girando l’angolo trovano carne umana per terra. A me, sembravano più bistecchine di manzo ma ognuno ha le proprie idee. I due seguono la scia di sangue e trovano un povero Shadowhunters squartato a terra. Una nuova minaccia è quindi in città. All’Istituto, imputano subito il tragico evento all’attacco di un lupo mannaro. Solo in seguito, capiremo che non si tratta di un omicidio sporadico di un singolo lupo ma è in atto una vera e propria sommossa del mondo nascosto. Sia vampiri sia seelie, compiono altri omicidi sugli Shadowhunters.

Nel frattempo un gruppo di vampiri raggiunge Simon promettendogli fedeltà grazie alla sua condizione di Diurno. Gli dicono anche che lui è la prova vivente (o morente, fate vobis), per cui le leggende sono vere. Cioè, i vampiri, VAMPIRI, di fronte a un covo di lupi mannari, sostengono una cosa simile. Questione di punti di vista, no? Comunque Simon rifiuta il ruolo di capo clan e li rimanda a cuccia da Raphael.

All’Istituto, l’inquisitrice Herondale comunica a Jace che lo nominerà nuovo capo dell’Istituto dopo che lei sarà rientrata a Idris. Il biondo nega questo titolo affermando di come Alec sia più adatto al ruolo. Nonostante questo, l’inquisitrice è ferma sulle sue posizioni.

La scena cambia e ci ritroviamo catapultati in un film horror: un individuo incappucciato preleva uno Shadowhunters e comincia a torturarlo, strappandogli le rune. Che sia il nostro amichetto in possesso della spada dell’Angelo che ama celare il suo volto sotto cappucci degni di A in Pretty Little Liars? Sarà lui la nuova A? Forse la sommossa esiste o forse è semplicemente uno solo che simula le morti da parte dei nascosti per incolparli ingiustamente.

All’Istituto gli Shadowhunters decidono di fare un test del DNA sui loro amici nascosti per scagionarli dagli attacchi. Alec si reca da Magnus, lo stregone gli concede un suo capello per effettuare il test ma è indignato dal fatto che Alec non si fidi di lui e lo caccia via in malo modo.

Magnus Bane

Vi prego in tutto questo clima di morte e terrore non separate i Malec o la sommossa la faremo noi fan. Qualche scena dopo troviamo lo stregone a bere da solo per non pensare alle sue pene d’amore. Oh my Magnus che tenero che sei…

Clary si reca da Simon con le stesse intenzioni di Alec ma il ragazzo si rifiuta di concedergli di verificare la sua innocenza con un toccante paragone sulla nonna ebrea sopravvissuta all’Olocausto. Ammetto che questo momento mi ha sorpresa. Parliamoci chiaro, Shadowhunters ha spesso una sceneggiatura scarsa ma questo paragone tra un pezzo di storia reale e quello del mondo invisibile l’ho trovato nella sua semplicità, molto toccante.

Simon Lewis

Simon Lewis

Clary comprende le ragioni di Simon e mentre torna a casa A la attacca. Scherzavo… il tizio incappucciato che noi chiameremo A, la attacca. Simon interviene e la porta all’Istituto mettendo in fuga l’individuo. Ora riflessione personalissima: perché cavolo Clary resiste sempre cinque nanosecondi prima di cadere a terra come corpo morto cade (semicit). Insomma sei sempre ad allenarti, sei la protagonista della storia, sei speciale perché hai il sangue di Angelo nelle vene, bla bla bla e poi? Niente? Nemmeno un po’ di autodifesa?

Comunque la rossa del nostro cuore viene portata al sicuro e Simon imprigionato nelle celle dell’Istituto perché si rifiuta di allontanarsi dal capezzale dell’amata. Una volta risvegliata Clary è furiosa per l’atteggiamento avuto nei confronti di Simon e mostra il suo disappunto a Jace e nonna inquisitrice.

Clary Fray

Nel frattempo il biondo ha cercato di impiantare microchip sotto la pelle dei nascosti andando nel famoso bar di Caracas citato prima. Risultato? Le prende di santa ragione da Maia e viene cacciato da Luke. Insomma io non sono una campionessa di strategia ma non credo che entrare in un bar pieno di nascosti e dire: “Su fate i bravi, mettetevi in fila per tre e fatevi iniettare il microchip” sia un’idea molto brillante. Poco dopo Maia viene arrestata e chiusa in cella con Simon con l’accusa di aver ucciso uno degli Shadowhunters.

Durante la scena mi è piaciuto molto il discorso di Clary. Sottoporre un microchip equivale a marchiare un intero popolo con la stella di David di cui lo stesso Simon ha parlato. Un gesto piccolo che racchiude molta più paura e ignoranza di quanto sembri dimostrare.

Simon Lewis

Finalmente abbiamo l’incontro tra Izzy e Raphael. Il vampiro si dimostra collaborativo nel dare informazioni alla ragazza e la mette in guardia a proposito del popolo Seelie. Strappare rune e collezionarle come trofei pare sia una loro vecchia usanza. Gli indizi ricadono su Meliorn che viene colto sul fatto di fronte ad un cadavere. Il Seelie si difende però affermando di essere anche lui sulle tracce dell’assassino che nel frattempo ha rapito il piccolo dei Lightwood, Max. Izzy accorre accompagnata dalle sue due vecchie fiamme, dal fratellino cui sta per essere strappata la runa. Scopriamo quindi che l’assassino non è altro che la ragazza del bar che sembrava odiare Jace. Suo fratello è morto per colpa del biondo e la ragazza è in cerca di vendetta.

Isabelle Lightwood

Ovviamente viene fermata e uccida da Izzy, Max salvato e vissero tutti felici e contenti.

Jace Herondale

All’Istituo, Jace nomina Alec capo e rinuncia al ruolo per donarlo al fratello ben più qualificato di lui.

Alec Lightwood

La scena finale vede Simon cantare nel bar di Caracas con la sua adorante Clary a fare il tifo per lui e un gruppo di nascosti a fare da pubblico. All’esterno del locale, Jace rimuove a Maia il microchip dopo di che… COSA CAVOLO HANNO VISTO I MIEI OCCHI?!?!?!?!

Jace - Maia

Maia e Jace avvinghiati contro il muro a limonare duro e poi non voglio nemmeno immaginare cos’altro.

Jace - Maia

Meno male che ci sono i Malec che fanno pace e si dichiarano amore eterno.

Malec

Considerazioni random:

 

  • non penso proprio che la Seelie uccidesse solo per pura vendetta personale. Che ci sia Sebastian alle spalle di lei?
  • Dorothea ma cosa cavolo fai? Scansati e mettiti buono in un angolo e non provare mai più a separare Alec e Magnus.

Magnus Bane

  • Quanto è stato bello veder danzare Harry Shum jr.? Ha un talento pazzesco, ricordiamo che lo abbiamo incontrato sullo schermo nel ruolo di USB in Step Up e di Mike Chang in Glee. Quando danza sorprende sempre.
  • Vorrei tanto rivedere Clary e Jace insieme ma sono contenta che per una volta non stiano affrettando le cose. Vederli distante fa male ma fa bene ai fini della trama e della credibilità del telefilm.
  • Perché Magnus ha le mani più curate delle mie?
  • Ma quanto può essere fortunata l’attrice di Maia ad aver avuto l’onore di avvinghiarsi agli addominali di Dominic Sherwood?!
  • Maia e Jace insieme. PERCHE’?!

 

Vi lascio con questi quesiti amletici e ci rivediamo alla prossima puntata.

Sempre vostra,

Scarlet Witch

 

 

 

 

 

 

 

 

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