Shadowhunters

Recensione “Shadowhunters” – 2×18

Recensione Shadowhunters – 2×18 – Risveglio o dannazione eterna

 

Shadowhunters

 

Bentornati a tutti con la diciottesima puntata di Shadowhunters. Spero che vi siate goduti le vacanze estive perché ora dobbiamo fare i conti con le ultime puntate della serie e l’agognato finale di stagione. Quindi cominciamo…

 

L’episodio si apre con il confronto tra Jonathan e il piccolo Max che ha scoperto la vera identità del primo. Il biondo non si fa scrupoli nel ferire il bambino mettendolo fuori gioco. Jonathan sta per eliminarlo ma, fortunatamente, Clary entra nella stanza non prima però che il ragazzo nasconda il corpo del bambino impedendole di soccorrerlo.

 

Nel frattempo i rappresentati del mondo dei nascosti si incontrano. La regina Seelie offre a Raphael, Magnus e Lucian protezione sicura nel suo regno, in cambio la loro alleanza con il Clave deve cessare. Il licantropo e il vampiro sono dubbiosi a riguardo: sanno delle manipolazioni della regina e dei suoi personali interessi, tuttavia Magnus sembra essere interessato a una collaborazione con lei. Dopo gli iniziali scrupoli, i tre accettano la protezione della fata.

Magnus - Luke

All’istituto Izzy trova Max privo di sensi nella sua stanza. Il bambino viene portato in infermeria affinché ricevi cure adeguate ma, nonostante il tempestivo intervento, sembra non esserci speranza. L’ultimo tentativo di guarigione è di sottoporlo alle cure dei fratelli silenti. Izzy rimane sempre al capezzale di Max ma Sebastian la esorta a prendersi una pausa. La ragazza decide di accettare il consiglio e Jonathan rimane da solo con Max. Il suo obiettivo è eliminare il piccolo Lightwood prima che si risvegli ma i genitori Lightwood arrivano direttamente da Idris per stare vicino al figlio ferito. Il piano di Jonathan è rimandato nuovamente.

 

In seguito all’aggressione di Max, Alec telefona a Magnus in cerca di conforto. Lo stregone non risponde poiché ancora ferito per la bugia dello Shadowhunters riguardo la spada dell’anima. Viene mostrato un flashback del loro primo drink insieme, un’occasione per mostrare allo spettatore l’evoluzione di questi due personaggi.

Alec Lightwood

Nel loro primo incontro, infatti, Alec vuole nascondere a tutti il suo embrionale rapporto con lo stregone che a sua volta sembra molto più frivolo e disinteressato rispetto ad oggi. Nonostante questo, nel flashback Magnus definisce Alec ‘altruista’ mentre Alec ammette di fidarsi dello stregone pur non conoscendolo a fondo.

 

All’istituto Clary e Jace ispezionano la camera di Isabelle per capire cosa stesse cerando di comunicare Max. Trovano sotto il letto, la scatola di Jonathan appartenuta a Jocelyn. Il fratello di Clary si trova nell’edificio che sotto consiglio dei due Shadowhunters viene messo in isolamento. Jonathan non ha più modo di uscire dall’istituto.

 

Ci spostiamo di nuovo al loft di Magnus, dove lo stregone pensa alla prima volta con Alec. Finalmente la scena agognata da tutti noi ci viene concessa e scopriamo che davanti agli occhi di gatto di Magnus, Alec lo rassicura dicendogli di come siano due occhi bellissimi e di come lui sia bellissimo. E tutti noi ci sciogliamo di fronte alla bestshipever della televisione ma anche di fronte al sorriso d’amore di Matthew Daddario.

Malec

Tra il branco dei lupi di New York ci sono delle importanti novità. Russel, il lupo rompipalle che ogni tot di tempo va a rompere a Luke, è tornato. Per il suo trionfale ritorno alle scene aggredisce un ragazzo, Bat, trasformandolo in un lupo. Maia si prende cura di Bat e in quest’occasione racconta a Simon come è diventata una lupa mannara.

 

Maia racconta del suo primo ragazzo e amore Jordan. La loro era come tante altre una storia d’amore fatta si promesse e sorrisi tuttavia un giorno Jordan comincia a diventare ossessivo, geloso e violento. Maia lo lascia e per mesi le cose sembrano andarle bene. Ha di nuovo qualche relazione di poca importanza, nulla a che vedere con Jordan, ma è serena e sta bene. Una notte mentre sta tornando a casa un grosso animale, la assale e lei pensa di star per morire. Mentre è sul marciapiede, agonizzante e ferita, l’animale che l’ha assalita assume forma umana e con voce sprezzante le dice che in questo modo sarà per sempre sua.

Maia Roberts

Il lupo mannaro è Jordan, che da quel momento non rivedrà mai più. Alicia Wainwrightn supera se stessa in questo momento attoriale che interpreta con il giusto pathos intriso di rimorso e amarezza. L’evento da lei raccontato è una parabola degli attualissimi accadimenti di violenza sulle donne. Ho apprezzato molto questo parallelismo che vuole dare uno spunto di riflessione allo spettatore. Per quanto la serie sia a volte leggera questi momenti che regala sono davvero delicati, un altro esempio è quello in cui Simon parla dei suoi avi ebrei durante l’Olocausto.

 

Comunque, Luke, si reca da Russel che vuole diventare nuovamente il capobranco. La reazione di Luke è esemplare: lo saccagna di botte e lo lascia a terra andandosene in maniera molto maschia. Il capobranco è sempre lui e Russel è “cortesemente” invitato ad unirsi al suo branco senza troppe rotture di scatole.

Luke Garroway

All’istituto Clary chiede in prestito la frusta a Isabelle. La rossa sa che Jonathan è debole all’elettricità e vuole che chiunque esca dall’istituto tocchi la frusta per qualche minuto per verificare se resista o meno all’elettricità presente in essa. Ullalà la nostra Clary si è finalmente svegliata e si comporta da brava Shadowhunters. Finalmente la ragazza ha buone idee, è coraggiosa e volenterosa e non ha remore nel picchiare a ferire i nemici.

 

Ci viene regalato un altro momento tra Magnus e Alec. La mattina seguente la loro prima volta, Alec chiede a Magnus di cosa ha paura. Lo stregone risponde che il segreto per non avere paura è non avere nulla da perdere. Aggiunge in seguito che il motivo per cui non si è mai legato a nessuno nell’ultimo secolo è proprio per rischiare di non perderlo tuttavia rassicura Alec dicendogli di come adesso abbia lui e di conseguenza la paura è rinnovata.

 

Jace si propone per difendere lo specchio mortale, custodito nei sotterranei dell’istituto. Il ragazzo sa bene come lui sia il solo a poter fronteggiare Jonathan poiché entrambi allenati e cresciuti da Valentine. Mentre è di guardia nella stanza dello specchio Jace riceve un messaggio da Alec in cui il Parabatai lo informa della morte di Max. Jace lascia così la postazione lasciando la possibilità a Jonathan di agire indisturbato. Il ragazzo entra, infatti, nella stanza uccide tutte le guardie e prende lo specchietto da trucco per sé e Valentine.

Jonathan Morgenstern

Sebastian cerca di uscire dall’edificio ma Clary lo sottopone al test dell’elettricità. Il ragazzo resiste senza problemi ma Clary si accorge della bruciatura che la frusta gli ha procurato alla mano. C’è un breve scontro in cui il ragazzo le confessa che avrebbe voluto solo il suo amore (di sorella o altro non ci è dato sapere).

Clary Fray

Clary non si fa soggiogare dalle sue parole e lo pugnala più volte con un coltello. Jonathan scappa ma Clary recupera lo specchio e con una delle sue personali rune lo disattiva. Il risultato però è un altro difatti lo specchietto da trucco di sgretola fra le sue mani.

 

Scopriamo quindi che il messaggio di Jace non era altro che l’ennesimo inganno di Jonathan. Max è vivo e si risveglia dal coma. Nonostante il lieto evento Magnus decide di lasciare Alec: in qualità di leader del suo popolo non può permettersi di dover sempre scegliere tra uno Shadowhunters e il bene della sua razza. I cuori di tutto il mondo si frantumano e noi piangiamo la rottura insieme a loro.

 

Il gruppo si riunisce e tutti incolpano se stessi per non aver scoperto la vera identità di Sebastian. Ognuno di loro ha un motivo diverso per volerlo morto e non credo passerà troppo tempo prima di uno scontro con il biondo demoniaco.

 

Al ristorante cinese sede del branco di lupi, Luke accoglie i nuovi arrivati e Maia e Simon si baciano. Questa nuova coppia la trovo molto carina, molto più credibile di Clary e Simon ma soprattutto il personaggio di Maia migliora di puntata in puntata.

Maia - Simon

La puntata si conclude all’istituto dove Clary capisce che lo specchio mortale non è quello da trucco posseduto da Jonathan bensì il lago Lyn.

Clary FreyClary Frey

Questa puntata di Shadowhunters è stata movimentata, dettata da giusti ritmi e con delle belle interazioni tra i personaggi. Abbiamo ormai appurato che la serie non segue gli eventi dei libri né i caratteri dei personaggi né le relazioni che intercorrono tra loro. Per quanto questo possa essere un sacrilegio per i fan accaniti della saga letteraria trovo che ormai stiano facendo un buon lavoro con il tipo di percorso intrapreso. Non nego che mi ritrovo spesso a preferire i caratteri dei protagonisti televisivi rispetto quelli cartacei. Ovviamente si tratta di un pensiero soggettivo e opinabile.

 

Apprezzo molto l’evoluzione di Clary che finalmente comincia ad essere più reattiva e meno principessa da salvare. E’ agguerrita, si difende da sola e sa cosa vuole.

Lo stesso vale per Simon che finalmente non ha più il ruolo di cagnolino trascinato dagli eventi ma di un personaggio più deciso e capace. Accanto a lui, Maia mostra di essere decisa e fiera, una donna che ha il controllo della situazione. Il suo carattere ci è sempre stato presentato come deciso ma inizialmente poteva risultare facilmente antipatica, ora invece sembra amalgamarsi di più con il resto dei personaggi senza voler prevaricare a tutti costi su di loro.

Infine la rottura tra Magnus e Alec mi sembra addirittura esagerata. Capisco che per ragioni di copione possa creare aspettative nei fans tuttavia la reazione di Magnus la trovo poco credibile.

 

Con questo è tutto per oggi, vi aspetto con la prossima puntata di Shadowhunters.

 

Scarlet Witch

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