Shadowhunters

Shadowhunters: Recensione 2×19

Shadowhunters – 2×19 – Salute e Addio

Bentornati a tutti con la (ormai non più nuova) puntata di Shadowhunters. Senza perderci in chiacchiere, le nostre scene si aprono con un biondissimo e furiosissimo Jonathan, che sfoga la sua rabbia sopra un tetto urlando e prendendo a pugni la qualsiasi.

Shadowhunters

Sconvolto, torna in casa e avvisa il padre dell’anno, Valentine, che dovranno partire in quanto la sua posizione all’istituto è mutata velocemente diventando il ricercato numero uno di tutta la New York nascosta. Valentine infierisce su un Jonathan sull’orlo della seconda crisi di nervi nel giro di venti secondi, sottolineando il fatto che i suoi piani hanno l’irrilevante tendenza a fallire il più delle volte.

Jonathan Morgenstern

Velocissima l’inquadratura cambia e ci vengono mostrarti Izzy, Clary e Jace per le strade della Grande Mela, tutti e tre in abiti di pelle tipici degli Shadowhunters (le Charlie’s Angels impallidirebbero) che, sempre a scoppio ritardato, arrivano sul luogo dove quattro nanosecondi prima si trovavano i tre più cattivoni della città con il solito risultato di non trovare nessuno, se non il corpo in un evidente stato di putrefazione del vero Sebastian Verlac. Il biondo si rivela essere posseduto da un demone, o forse il prossimo campione mondiale di arrampicata su parete senza corde, considerate le evidenti capacità di scalatore, tuttavia i nostri Shadowhunters riescono a neutralizzarlo con una mossa sola! E non siamo neanche arrivati alla sigla, grandi cose ci attendono.

Tornando alla storia, nonna-Inquisitrice Herondale viene ragguagliata, via Skype angelico, dal nipote e i suoi compari di avventure, su cosa è successo e Clary le rivela che il terzo Strumento mortale, lo Specchio, l’unico non in mano a Valentine e Jonathan, è il Lago Lyn, lo stesso da cui è sorto, per la prima volta, l’angelo Raziel, dando origine alla specie dei Nephilim.

Dopo la significativa conference call tra gli Shadowhunters, conclusasi con un Buona caccia dell’Inquisitrice che si stava allenando per diventare cronista dei prossimi Hunger Games, i due Parabatai e Clary si interrogano su cosa e soprattutto come trovare l’appena ritrovata famiglia felice che gironzola allegramente per New York e il nostro bellissimo Alec (appena rientrato dalle vacanze con la sottroscritta, nda) propone di chiedere aiuto a tutto il mondo nascosto per completare la delicata missione.

Nel frattempo Luke e Raphael sono ospiti di un Magnus molto propenso a prendersi una sbornia epica piuttosto che affrontare il suo ormai ex da sobrio e rivela loro di aver stretto un patto con la Regina Seelie, che prevede di diventare “ospite reale alla sua corte”, la cui traduzione più letterale è suddito sottomesso e ubbidiente, in cambio di protezione, dal momento che il suo regno è immune dal potere degli angeli e degli strumenti da loro creati. I rappresentanti dei lupi e dei vampiri sono molto scettici, ma alla fine accettano.

La scena cambia e i nostri Shadowhunters si trovano al cospetto della Regina Seelie, che melliflua chiede di Grattuggia Simon, per il quale ha un’ossessione stratosferica. Io e la mia ossessione Simon potrebbe tranquillamente diventare un nuovo programma di Real Time. Qui Clary da vera donna rancorosa fino alla fine dei suoi giorni, le fa notare quanto poco piacere provi nel vedere la sua faccia da topo con le orecchie a punta, ma la Regina soddisfattissima lascia tutti gli Shadowhunters sbalorditi dichiarandosi rappresentante assoluto del Mondo Nascosto. Alec, con la faccia da cucciolo bastonato a cui non riuscirebbe a resistere neanche il più sanguinario dei Tiranni, chiede a(l suo) Magnus conferma, ma lui distoglie lo sguardo, spezzando il fragile cuoricino di tutti noi.

Lo Shadowhunter a capo dell’istituto richiama a sé le sue capacità diplomatiche per spiegare che lo scopo di tutti i Cacciatori di demoni e del Clave è di fermare Valentine e giustiziarlo, ma la Regina Faccia da Topo afferma di come sia terminato il tempo in cui il Mondo Nascosto stava alle regole del Clave rifiutando l’offerta di Alec di lavorare insieme. Faccia da Topo e Magnus traditore se ne vanno, lasciando Luke e Raphael con gli Shadowhunters, che dimostrano di avere le migliori intenzioni. Mentre il capo dei Mannari fa per andarsene Clary lo ferma e si improvvisa fine stratega cercando ci convincere il bel poliziotto, in realtà già convinto, delle cattive intenzioni della Faccia da Topo e, alla fine, la nostra faccia da triglia preferita lo abbraccia stretto, stretto raccomandandogli di non lasciare che Valentine abbandoni la città, ma senza lasciarci le penne, o meglio la pelliccia.

Nell’altra stanza Raphael e Izzy si incontrano. La ragazza gli ricorda quali sono i suoi compiti e il bel vampirone, con l’aria di chi sta per esalare l’ultimo respiro, le dice che sono già stati eseguiti. Probabilmente si tratta di un messaggio in codice: i due stanno immaginando di fare cose sconcissime, glielo si legge nei loro occhi. ‘Sti scostumati, infatti, concludono di come li leghi qualcosa che va molto al di là della brama di sangue che ha reso Izzy una tossicomane abitante del Fantabosco. Sì, lo so. Nei libri questi due personaggi interagiscono una sola volta e Isabelle lo minaccia con un candelabro ma a me questi due piacciono e sono ampiamenti approvati.

Raphael - Izzy

La scena di Shadowhunters si sposta sui lupi, al Jade Wolf Maia cerca di impartire direttive al branco, arricchito dai nuovi elementi (acquisiti nella scorsa puntata), tra cui Russell, restio a dare ascolto alla fierissima lupa. Nonostante la spavalderia della ragazza, gli sceneggiatori le “regalano” uno scivolone clamoroso facendole rispondere – perché sì – quando il nuovo membro le chiede perché dovrebbe darle ascolto. Perché sì, avete capito bene, perché sì, probabilmente è andata a lezione da una qualunque delle nostre madri. Per fortuna Simon, probabilmente reduce da una maratona di Teen Wolf, cerca di salvarla definendola il lupo Beta, vice dell’alfa, Luke, e a quanto pare riesce a convincerlo.

Maya cerca di lusingarlo, ma appena lo definisce ragazzo del college, come ogni universitario che si rispetti, si triggera perché finalmente si accorge di una cosa davvero piccola ed irrilevante: non frequenta le lezioni da una vita e solo chi è dell’ambiente può capire che dramma sia! Passato il trauma università, si rende conto che la lupacchiotta tutta sorrisi di sbieco, ha definito la loro relazione come una frequentazione e da vero uomo supera il primo trigger, per essere investito dal secondo. “Ma aspetta ci frequentiamo?” No caro Grattuggia Simon, Maia è la nuova assistente di poltrona del tuo vampiresco dentista! Quando uscite insieme e lei fa quella cosa simile ad un bacio, in realtà non vuole limonarti duro, ma vuole solo farti l’ecografia e la pulizia ai tuoi nuovi canini! Aaaaah uomini… o vampiri, fate vobis.

Maia - Simon

La loro chiacchierata tutta zucchero e caramelle viene però interrotta dalla rossissima Shadowhunter intenzionata a parlare con Simon. I due si allontanano e Clary, dopo essersi assicurata di non aver perso il suo migliore amico, gli chiede di mettere una buona parola con la Regina Seelie per la loro causa. Il vampiro sembra essere restio, ma dopo poca insistenza da parte dell’amica Shadowhunter accetta, seppur a malincuore, convinto dal fatto di essere l’unico ad aver una possibilità con Faccia da Topo.

Clary Frey

Nel frattempo nell’appartamento del Sommo Stregone di Brooklyn si sono ritrovati tutti gli stregoni della città, tra cui la Matzy, la streghetta con la nonna inquietante che voleva usare Clary come incubatrice. Il bel Magnus, ancora provato – come tutti noi – dalla rottura con il suo Shadowhunter, racconta alla sua collega Katarina la delicata situazione con Valentine. Scopriamo così il passato dei due, in cui hanno protetto Malta per proteggerla da un attacco demoniaco, lo stregone vorrebbe ritentare l’impresa per tenere dentro Jonathan e Valentine e le comunica le nuove alleanze e i nuovi equilibri tra il mondo dei Nephilim e quello dei Nascosti. Katarina acconsente, evidentemente neanche lei è una fan del Clave, a fare l’incantesimo.

In un parco, Valentine annuncia a Jonathan che la sua spia ad Alicante ha scoperto di come lo Specchio Mortale non si trovi all’istituto come lui presumeva, bensì ad Idris e non è altri che il lago Lyn. Spuntano così i seguaci del fanatico Shadowhunter, accompagnati da uno stregone imprigionato che sembra essere stato catturato da concerto dei Ramones al CBGB negli anni Ottanta. Questo doveva aprire un varco per Idris, ma indebolito dalle vessazioni degli Shadowhunters e ostacolato dell’incantesimo del Sommo Stregone, non riesce a farlo. La sua esecuzione viene interrotta dall’arrivo dei lupi mannari di Luke, Valentine dà l’ordine di trattenerli mente lui e il figlio si allontanano per provare a raggiungere Alicante.

La scena torna su Simon che come un pazzo si affaccia su un corso d’acqua invocando la Regina Seelie, la Regnante si presenta a lui cresciuta, con la stessa faccia da topo e le orecchie a punta, ma con delle scarpe stratosferiche. Simon prova a spiegarle che mettersi contro il Clave non farebbe che incrinare la già precaria e fragile pace che tutti faticavano a proteggere, ma il ragazzo si accorge che la guerra è esattamente quello che la Regina vuole per rafforzare il suo potere e per questo rifiuta l’offerta di unirsi a lei e alla sua corte.

Queen Seelie

Luke e Maya fanno una soffiata agli Shadowhunters dicendo loro di aver avvistato Jonathan, Valentine prima della fuga tempestiva e i membri del suo Circolo, inoltre li avvisa della barriera per cui chi possiede sangue angelico non può attraversare.

Mentre Jace spiega ad Alec la situazione, Clary ha una visione mistica in cui vede una runa da utilizzare per riuscire a trovare Jonathan: l’obiettivo è utilizzare il suo sangue sfruttando il legame angelico che c’è tra lei e Jace per localizzare Jonathan, che nel frattempo si trova con il padre in un cimitero, nascondiglio perfetto delle armi per gli Shadowhunters.

Clary tutta indaffarata a spiegare a Jace il suo piano, lo toccaccia dando una gioia a noi fan. La rossa gli chiede di togliere la maglietta per trovare uno spazio vuoto sulla pelle con il fine di disegnare la runa della visione (regalandoci una vista a tutto tondo degli addominali perfetti del biondo, comunque avete capito faccia da triglia Clary, vecchia volpona, far spogliare così lo shadowmanzo…hunter. Una volta trovato un angolino libero sul poderoso pettorale di Jace e dopo aver disegnato la runa, una luce, molto simile a quella di Sailor Moon quando invoca il potere del Cristallo d’argento, illumina ogni altra runa di Jace e della ragazza e la magia avviene, Jonathan viene trovato e il momento romantico di scambio di abbracci e sguardi appassionati si conclude.

Clace

Valentine intuisce di come il suo piano sia in pericolo quindi fingendosi costernato e riluttante propone al figlio di rimanere a New York per fermare gli Shadowhunters dell’istituto mentre lui si reca a Idris per compiere la missione di invocare Raziel ed eliminare tutti quelli con sangue impuro. Promettendo al figlio di tornare a prenderlo, segna i presenti a un funerale nel cimitero con la runa dell’angelo, che porta gli umani alla pazzia.

Jace e Alec, Izzy e Cary, i migliori Shadowhunters dell’istituto di New York, giungono al cimitero e nel momento di scegliere il proprio compagno di perlustrazione Jace sceglie il suo Parabatai e Clary l’amica. Entrambi i gruppi trovano le persone segnati da Valentine, i Dimenticati, pronte a far loro un agguato e che sembrano essere usciti dal set del remake dell’Esorcista. Nella confusione della lotta, Jonathan riesce a catturare Jace, Alec corre in soccorso della sorella e di Clary cui comunica il sequestro del Parabatai. La rossa manda Izzy ad aiutare Jace, poiché è l’unica a poter nuocere al fratello con sangue di demone per via dell’elettricità presente nella sua frusta.

Shadowhunters

Jace è trascinato con una catena legata al collo su un ponte, ma, nonostante la posizione di svantaggio, si fa gioco dei sentimenti che Jonathan prova per Valentine rinfacciandogli di come il padre lo abbia abbandonato e non tornerà a riprenderlo, come invece aveva fatto per lui.

Jonathan Morgenstern

Aggiunge poi di essere il figlio prediletto, cogliendo nel segno. Jonathan si infuria e da inizio a uno scontro.

Jace Herondale

Il vero figlio di Valentine è in preda ai deliri con il volto sfiguarto dalla pazzia (molto bravo è stato Will Tudor in questa sequenza) combatte con furia il giovane Herondale, che viene ferito quasi mortalmente. In suo soccorso arriva la bella Izzy, che, su dei tacchi tamarrissimi, con una discutibile serie di scocchi di frusta riesce ad allontanarlo dall’amico e a distrarlo per dare il tempo a Jace di trafiggerlo in un punto mortale sulla schiena attraverso cui riesce a colpire sia la spina dorsale che il cuore. Agonizzante Jonathan è colpito nuovamente con un calcio cadendo nel fiume sotto il ponte. Ave atque vale, salute e addio, bel fiammiferone.

Alla fine del combattimento gli Shadowhunters tornano all’Istituto, dove Clary si occupa di guarire il suo bel Jace “Se non fossimo arrivati in tempo, tu ( e i tuoi muscoli) non saresti (sareste) più con me”. Jace da vero maschio alfa e condottiero navigato sfodera una perla di saggezza per cui non deve preoccuparsi perché la gente schiatta comunque in battaglia (tu si che sai consolare una ragazza, il tuo tatto è inversamente proporzionale alla quantità dei tuoi muscoli). In preda alle lacrime Clarissa fa l’elenco dei caduti della sua famiglia affermando di non poter perdere anche lui e Jace le confessa di avere lo stesso timore nei suoi confronti, l’intenso momento culmina in un bacio appassionato che tutti aspettavamo, finalmente un po’ di #Clace! Ce l’avete fatta sospirare, sceneggiatori maledetti!

Clace

Nel frattempo Simon corre da Luke sconvolto e preoccupato perché non riesce più a trovare Maya, che scopriamo essere priva di sensi nel Regno dei Seelie, non appena torna cosciente ha l’impressione di essere stata drogata (perché in questa serie sono tutti tossici?!) e riesce a vedere il faccione del viscido Meliorn che le comunica che la Regina tornerà tra poco poiché occupata. Indovinate dove si trova Faccia da Topo?! A stringere un accordo con il padre dell’anno, Valentine, il quale le sussurra qualcosa all’orecchio che d’un tratto attira tutta la sua attenzione. Caina, traditrice, Giuda!

Per questa puntata è tutto, a brevissimo la recensione del finale di stagione.

À bientôt,

Leggete la Recensione dello scorso episodio di Shadowhunters

Scarlet Witch

 

 

 

 

 

 

 

 

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