Recensione “How to get away with murder” – 3×01

We’re good people now

 

Ricomincia col botto la nuova stagione de Le regole del delitto perfetto, la fortunata serie televisiva ABC targata Shonda Rhimes che ci catapulta come sempre, nelle vite dell’avvocato penale Annalise Keating (Viola Davis) e dei suoi Keating’s five.

La puntata si apre, come di consueto, sulla scena di un crimine già avvenuto in cui vediamo trasportare una barella con il corpo celato di una persona deceduta.

Prima di analizzare la puntata però, è forse necessario un ripasso di come avevamo lasciato i nostri protagonisti nella stagione precedente. Si era scoperto difatti, il passato di Annalise e la tragica perdita del suo bambino causata dalla sua partecipazione nel voler incastrare i membri della famiglia Mahoney e da un momento di avventatezza da parte del allora giovane collaboratore (e pentito) Frank. Lo stesso Frank che ammetterà di aver ucciso Lila, vittima attorno a cui ruota la prima stagione della serie. Si susseguono quindi una serie di vicende: Michaela inizia una relazione (sembrerebbe di solo sesso) con Asher, Connor propone a Oliver di recarsi a Stanford con lui, inconsapevole di come il ragazzo abbia declinato a suo nome l’accettazione nella prestigiosa università e infine Laurel conclude la storia con Frank a causa della fuga del ragazzo. (Che mancherà a tutte noi, fan del suo charme e del suo portamento e assolutamente non della sua avvenenza fisica).

La puntata si muove su uno dei punti salienti di quella che è stata la precedente stagione ovvero il vero e proprio finale: Wes interrogato dalla polizia poiché trovato sulla scena del crimine dove è stato ucciso suo padre, che altri non è che Wallace Mahoney. Sarà Annalise, ad accorrere il ragazzo e insieme hanno il primo vero e proprio riavvicinamento (e sfogo) dopo tutte le vicende subite. Scopriamo, tramite una serie di flashback di come sia stato Frank a condurre Wes dall’inconsapevole Mahoney, uccidendolo per pagare il suo debito nei confronti di Annalise.

La scena si sposta poi sull’ormai insolita quotidianità dei ragazzi e l’inizio delle lezioni. Wes si reca a lezione con la fedele bicicletta (chiaro riferimento alla prima stagione) e Annalise irrompe a lezione con la sua solita carica e cipiglio severo.

Qualcosa però è destinato a rompere l’equilibrio della tranquilla lezione scolastica: la lavagna è tappezzata con un volantino che mostra il viso di Annalise e sotto la chiara e didascalica scritta che recita la parola: killer. Il fatto, sembra non destabilizzarla ma non è lo stesso per i Keating’s five, che si sentono nuovamente con il fiato sul collo. Il volantino, verrà poi diffuso per il campo e nel sito internet dell’università ma in questa prima puntata sembra essere presto un problema di cui dimenticarsi.

Si susseguono poi una serie di stacchi tra il presente, fatto da lezioni e nuovi incarichi per gli studenti, che devono cominciare il vero e proprio lavoro da avvocati con cause pro bono e il passato, un passato tranquillo rispetto a quello delle precedenti stagioni in cui vedevamo omicidi e cadaveri da occultare, un passato, in cui vediamo una serie di confronti tra Annalise e i suoi pupilli. Emerge così a guerriglia tra Annalise e Laurel a causa di Frank, lo sconforto e la rabbia di Michaela per tutte le vicende avvenute per cui non si sente più una ragazza normale, la richiesta di soldi da parte di Asher dopo il suicidio nel padre e infine, la tregua tra Connor e Annalise che stabiliscono insieme di tenere Oliver fuori dai giochi. Patto poi non rispettato sempre per tutelare i cinque e gli omicidi in cui sono coinvolti.

Ed è qui che le shippatrici compulsive come me piangono per la rottura tra Connor e Oliver, sempre innamorati ma non più insieme a causa della confusione di quest’ultimo.

E mentre una coppia si sfalda, una nuova se ne crea: il nostro cucciolo Wes, ha infatti una nuova fidanzata, Meggy, che sembra essere tutto zucchero e miele, una vera e propria ragazza perfetta ma sappiamo bene che Wes sembra avere un debole per le ragazze complicate e non poi così innocenti. Speriamo bene…

Ultime ma non meno importanti novità sono il misterioso cellulare che Annalise tiene ben nascosto con cui contatta qualcuno che sembra non debba essere scoperto. Un qualcuno, che ha il compito di trovare Frank e ucciderlo in base all’ordine della Keating. Ma Frank è un segugio, sa di essere seguito e uccide l’uomo prima che possa farlo lui, così Annalise si ritrova testimone telematico di un ennesimo delitto consumato.

La scena finale della puntata ci riporta con il solito movimento temporale circolare, alla scena iniziale in cui la barella con un corpo ignoto viene trasportata su un’ambulanza ma, come sempre, abbiamo dettagli in più. Annalise compare sulla scena e disperata chiede di poter vedere il corpo disperandosi furiosamente una volta riconosciuto a chi appartiene. L’ultima inquadratura mostra la sua casa in fiamme, un incendio doloso probabilmente? Chissà…

Forse il colpevole è lo stesso uomo che sembra perseguitarla con quei volantini inquietanti che sembrano così presto essere passati in secondo piano.

Per scoprirlo non ci resta che aspettare e goderci insieme la nuova stagione de Le Regole del Delitto Perfetto.

 

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