Recensione “How to get away with murder” – 3×05

It’s about Frank

 

 Ha inizio in ospedale la nuova puntata di How to get away with murder. Precedentemente avevamo scoperto che una delle persone coinvolte nell’incendio è Laurel e per di più, è incinta. La scena, offre dettagli in più sull’accaduto e mostra Bonnie e Oliver chiedere informazioni sulla salute dell’amica a Meggy. Dopo aver appreso della gravidanza, il cellulare di Bonnie squilla e dall’altro capo del telefono qualcuno d’ignoto chiede se ci siano novità. La bionda annuncia al suo interlocutore della dolce attesa di Laurel. Chi ci sarà dall’altra parte della cornetta? Sara forse il padre del bambino? Ma soprattutto, cari fan, chi è il padre del bambino? O comunque, chi sperate che sia?

Tre settimane prima

 Coalport – Bonnie e Frank

 Bonnie si reca dal padre defunto per dare disposizioni fredde, distaccate e concise riguardo la sua sepoltura. Una volta uscita dall’edificio, riceve una chiamata da Laurel che le chiede di avvisarla nel caso veda l’ex fidanzato Frank. Bonnie la rassicura sulla cosa e proprio mentre lo fa, il bel tenebroso fa la sua comparsa. La bionda chiude la telefonata e abbraccia l’amico con affetto, ringraziandolo per averla definitivamente liberata dal padre aguzzino.

Una volta raggiunta la stanza di albergo in cui vive il ragazzo, i due discutono sulle azioni compiute da Frank, tra cui l’omicidio di Mahoney e il coinvolgimento di Wes sulla scena del crimine. Distrutto e sconvolto dal trascinarsi degli eventi, Frank, comincia a dubitare di se stesso e del buono che Sam e Annalise Keating avevano visto in lui tempo prima.

Durante la chiacchierata, Bonnie prega Frank di tornare a casa con lei, convinta che Annalise lo perdonerà per ciò che ha fatto in passato a lei e al suo bambino. Il ragazzo però è convinto che la donna non gli concederebbe mai un reale e sincero perdono ma solo una tregua apparente. Nella notte Frank, sempre più stremato e abbattuto, propone a Bonnie di fuggire insieme in una città lontana, per avere una vita normale in cui creare una famiglia e avere dei lavori noiosi e monotoni. E’ l’utopia di una vita di tante persone comuni ma che per i due, profuma di libertà. Una vita, lontana dai fantasmi del passato e da Annalise Keating. Poco dopo, coinvolti dal momento e dalla vicinanza delle loro anime così simili e disperate, i due fanno l’amore, aggrappandosi, in ogni senso l’una all’altra. Laurel ha definitivamente perduto il suo Frank?

La mattina seguente, Bonnie torna alla camera dell’hotel dopo aver comprato la colazione. Una volta all’interno, la trova però vuota e la ragazza si lascia andare a un pianto disperato. Frank è fuggito di nuovo. Forse per lasciar libera la sua amica, una vita con lui, dopotutto, sarebbe ancora legata a un passato di demoni.

Nonostante non sia assolutamente una fan della coppia Brenk o Fonnie… non so come si dica, ho trovato questa parentesi tra i due molto intima e delicata. Inutile dirlo, per quanto Annalise sia un personaggio forte e affascinante, è distruttiva per chiunque entri in contatto con lei. Frank e Bonnie, i ragazzi, persino l’ingenuo Oliver sembra ormai essere coinvolto nelle sue malefatte. Fondamentalmente Annalise è controversa. Da un lato si dimostra estremamente generosa nel proteggere e tutelare i ragazzi ma dall’altro sembra essere un veleno per ognuno di loro. Per questo la possibilità di una vita felice e normale per Bonnie e Frank, l’ho trovata utopicamente, adorabile e liberatoria. Sarebbero stati due personaggi che potevano ottenere una rivincita personale che non dipendesse dalla costante e ingombrante presenza di Annalise. Sapevo dal primo istante che non sarebbe stato possibile ma comunque, crederlo almeno per un po’, come hanno fatto i due, è stato un momento diverso e leggero, rispetto a quelli in cui siamo abitualmente coinvolti.

11 anni prima – Frank

 In questa puntata ci viene mostrato il passato di uno dei personaggi più amati e misteriosi della serie. Incontriamo così un Frank giovanissimo e veterano di prigione. Proprio in carcere, infatti, avviene il primo incontro tra lui e Sam Keating (ex marito di Annalise, ucciso amabilmente da Wes nella prima stagione). L’uomo vuole aiutarlo e nel loro colloquio si scopre che Frank è in prigione da quando ha tredici anni e adesso ha l’opportunità di uscire sotto libertà vigilata. Il ragazzo però, continua a compiere degli atti di poco conto per evitare che gli venga concessa e Annalise, intuisce subito il timore del ragazzo nel dover affrontare la vita al di fuori delle mura della prigione. L’avvocato, davanti all’atteggiamento del ragazzo, sembra volersi non occupare del caso ma Sam insiste nell’aiutarlo. Nella discussione tra i coniugi emerge uno dei veri problemi della coppia. Sam desidera un figlio mentre Annalise non è pronta alla maternità. Nonostante questo, Sam la rassicura e le dice che nella sua vita, le basta solo l’amore di sua moglie. Sam, ha così un altro incontro con il ragazzo in cui si scopre il motivo del suo arresto. A tredici anni ha progettato e tentato di uccidere il padre, investendolo con l’auto e fallendo nell’intento. Il giovane Frank è visibilmente pentito di ciò che ha fatto ma non riesce a perdonarsi e per questo, si punisce rimanendo in prigione. Annalise e Sam sembrano essere l’unica via di fuga e di luce da un tunnel di oscurità.

Questo filone narrativo l’ho trovato necessario e interessante. Di Frank non conoscevamo praticamente nulla se non il suo charme e i suoi addominali e scoprire altro di lui, conferisce maggiore tridimensionalità al personaggio. Ho trovato la sua storia passionale e disperata, un po’ come è lui. Standing ovation però va all’attore Charlie Weber e alla sua interpretazione che scardina l’immagine avuta di lui sinora. Davvero bravo!

 Tre settimane prima

Philadelphia – Annalise e i Keating’s five

 Si torna al presente e la squadra è divisa. Bonnie si trova a Coalport, Annalise è sollevata dall’incarico di avvocato e insegnate e i suoi studenti preferiti si trovano per la prima volta da soli nella vita di tutti i giorni.

In questa puntata Annalise è annoiata e senza alcool. La donna si annoia, partecipa svogliatamente a una riunione degli alcolisti anonimi e, nella solitudine della sua casa, prova a rivoluzionare se stessa. Getta via tutti gli alcolici che ha, si pesa, si prende cura di sé con creme e cerette. Ma la magia è destinata a durare poco. Nella sua lucidità, Annalise, si trova costretta ad affrontare ricordi più o meno piacevoli del passato e subito si rigetta tra le braccia dell’alcool, ubriacandosi in maniera rovinosa.

Nel frattempo, i Keating’s five, affrontano situazioni di quotidianità quasi normale a cui non sono abituati. Le relazioni sono stabili. Michaela e Asher continuano con il loro rapporto di solo sesso mentre Connor e Oliver sono sempre in rotta di collisione. Laurel attende con impazienza notizie di Frank mentre Wes ha una cena con i genitori della sua fidanzata Meggy.

Michaela, reagendo alle provocazioni del loro compagno di corso, gli ruba il computer e lo fa visionare da Oliver. Il gruppo scopre così l’autore dei volantini minatori nei confronti di Annalise.

Dopo la cena, Wes si reca a casa di Annalise e la aiuta a rimettersi in sesto. La donna gli chiede scusa per tutto ciò che gli ha fatto passare, ma il ragazzo sembra averla già perdonata da tempo. Mentre delira sotto l’effetto dell’alcool, Annalise parla di Nate e afferma di come lui sia troppo per lei. Nell’udire quelle parole, Wes, comprende che la stessa regola vale per lui e Meggy. Lei è troppo pulita e gentile e lui non vuole coinvolgerla nel loro mondo fatto di omicidi e bugie. Decide così che la lascerà.

Saputo dei volantini, Annalise, si reca dalla rettrice dell’università per pretendere di nuovo il suo posto di lavoro. La donna acconsente e le offre aiuto. La stoica Annalise però, la ignora e l’avvocato di ferro sembra già essere tornato in pista.

Durante una conversazione con Laurel, Wes scopre di Frank e dei contatti che lei e Bonnie stanno avendo con il ragazzo. Decidono così di andare da Annalise e Laurel le dice tutta la verità a proposito di Frank. Proprio in quel momento Bonnie, rientra dal suo viaggio, ritrovandosi di fronte alla confessione della ragazza.

Ci sarebbe tutto e niente su Annalise e il suo time. La donna non da speranze è sempre la stessa. Senza gli alcolici, il lavoro e i suoi drammi non riesce a stare e personalmente nemmeno io so se trovare la cosa ripetitiva o necessaria alla trama. Più aiuta gli altri più Annalise ha un’involuzione. Parliamoci chiaro, non per forza il personaggio principale di una serie deve crescere positivamente ma da spettatori sappiamo che, più lei cade nel baratro più lo fanno anche i personaggi che la circondano. E noi tifiamo per loro. Li vorremo tutti felici e contenti e innamorati (Coliver, ehm ehm…) e alla fine speriamo anche nella felicità di Annalise stessa, che al momento però, sembra essere un obiettivo lontano. E a proposito di amori, la vicinanza tra Laurel e Wes si fa sempre più palese. Non so cosa pensare di loro al momento, ma di sicuro Frank è impegnato a fare (e farsi) altro. E voi, per chi tifate?

Tre settimane dopo

 Torniamo all’ospedale, dove Oliver chiama ripetutamente Connor che non risponde al cellulare. Dopo l’ennesima telefonata a rispondere è una donna che si rivelerà essere la madre di Michaela. Connor è a casa della ragazza ed è proprio l’amica a riferire a Oliver che non sa dove si trovi Connor. Nel frattempo, in sottofondo, il cellulare annuncia la morte di un uomo non ancora riconosciuto, coinvolto nell’incendio. Chi sarà? Questa scena sembra proprio indirizzare a Connor ma personalmente spero che la crudele Shonda, non elimini uno dei miei personaggi preferiti e amati anche dal pubblico. Per scoprire di chi si tratta, appuntamento alla prossima settimana con Le regole del delitto perfetto.

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