Recensione “How to get away with murder” – 3×07

Call it mother’s intuition

 

Due settimane prima

Ad Annalise, dopo il suo arresto, sono comunicati i crimini di cui è accusata: incendio doloso e omicidio di primo grado.

 Due settimane dopo

 Il caso Mohoney

Wes si presenta per un interrogatorio con la polizia new yorkese. Al ragazzo viene chiesto se sul luogo del delitto di Wallace Mahoney ha visto suo figlio Charles. Nonostante non sia vero, Wes, afferma di averlo incontrato dall’altra parte della strada prima che la sparatoria avvenisse. Nel corso dell’episodio però, al notiziario la polizia dichiara che Charles Mahoney ha un alibi e che non si trovava sul luogo dell’omicidio. Appena l’alibi sarà confermato le accuse su di lui cadranno e i Keating’s five saranno di nuovo in pericolo. I ragazzi, presi dal panico, riversano le loro frustrazioni su Annalise, che decide di affrontarli una volta per tutte cercando uno confronto diretto con ognuno di loro. I ragazzi si sfogano tutti uno a uno tutti tranne Wes che dichiara ad Annalise di averle già detto tutto, riguardo ciò che prova nei suoi confronti. Davanti alle accuse dei ragazzi Annalise rimane impassibile e dichiara solamente che dall’indomani, avrebbero ricominciato da zero.

In questo episodio Annalise si sente una madre. Una madre, cui sono rinfacciati tutti i suoi errori “di genitore”. Nonostante questo l’avvocato dimostra come sempre la sua forte tempra e rimane impassibile di fronte alla “ribellione” dei ragazzi. Annalise è come sempre contorta e non so mai cosa pensare su di lei. Non si tratta di un personaggio o bianco o nero ma ricco di sfumature. Da un lato, le bugie e gli inganni nei confronti dei ragazzi ce la fanno un po’odiare perché sappiamo che non possono vivere le loro vite per uno gioco perverso e per la sua costante protezione nei confronti di Wes. Dall’altro, la sua temperanza nel volerli tutelare ad ogni costo è ammirevole e generosa. E’ vero, ormai sono tutti coinvolti e anche lei ne pagherebbe le conseguenze. Ma ricordiamoci che all’inizio di tutto avrebbe potuto tranquillamente denunciare la morte di suo marito senza entrare in questo turbinio di macabre vicende. Annalise è una madre forse complicata, alcolizzata e penosa come dicono i Keating’s five, ma al contempo, devota.

Il caso

Una cara signora di mezza età subisce un tentato omicidio per avvelenamento. Sospettati, uno dei suoi tre figli. L’accusa vuole affrontare il processo il più velocemente possibile con la scusa che Edith potrebbe morire da un momento all’altro. I tre fratelli vengono preparati dagli studenti di Annalise alle deposizioni. Da queste prove però, emerge di come la signora non sia affatto una madre amorevole ma una manipolatrice piuttosto sadica e senza alcun affetto materno. I tre figli la vorrebbero morta e non fingono di negarlo. Nonostante questo sostengono di non essere stati loro gli artefici dell’avvelenamento. La strategia di Annalise è quella di trovare un nuovo sospettato per il processo e il compito spetta ai ragazzi. Asher trova il possibile sospettato per il processo. Si tratta del lavapiatti del ristorante in cui la vittima era solita mangiare. Sembra, infatti, che il ragazzo abbia inviato una mail contenete delle informazioni sull’avvelenamento da antigelo. Questo, potrebbe scagionare i fratelli tuttavia si scopre che la mail era indirizzata a Karen, l’unica donna del trio. I due, infatti, avevano una relazione, nonostante questo, la donna sostiene che si trattasse solo di uno scherzo e si dichiara innocente. Durante le deposizioni, uno dei fratelli, Jared, cede davanti alle provocazioni della madre e si sfoga dichiarando che godrà il giorno della sua morte.

Questo, complica non poco la strategia di difesa di Annalise e il suo team, che dovrà rimediare alla dichiarazione non prevista del suo cliente. Poco dopo Annalise comprende che la vittima, Edith Duvall, si è avvelenata da sola con l’antigelo per dare una lezione ai suoi figli ingrati. A farla confessare durante la deposizione dovrà essere Laurel. La ragazza, incastra la donna affermando di come lei abbai letto le mail tra i figli in cui fantasticavano sulla morte della madre e sentendosi data per scontata abbia così tentato di uccidersi per dargli una lezione. Edith, ammette la sua colpa. Il caso è chiuso.

Gli alcolisti anonimi

Annalise, sotto consiglio di Bonnie, si reca agli incontri degli alcolisti anonimi e ascolta la storia della rettrice dell’università. E’ un anno che non tocca l’alcool e sta recuperando il rapporto con i suoi figli, che dopo il divorzio, sono stati affidati al marito. Nonostante il grande recupero della Hargrowe, i bambini fanno ancora fatica a rapportarsi con lei a causa della rabbia che provano. Il dolore che gli ha fatto provare è il più grande rammarico della rettrice. A fine puntata Annalise, consiglia alla Hargrowe un buon avvocato per le cause famigliari. Il gesto, sembra essere l’inizio di una nuova collaborazione e amicizia.

Questa parentesi è stata scorrevole e sicuramente vuole dimostrare gli effetti delle dipendenze, qualsiasi esse siano. La cosa più importante però, è il piccolo avvicinamento tra queste due donne che sono opposte, ma più simili di quanto pensano. Entrambe sole e alla disperata ricerca di qualcosa ma al contempo forti e autoritarie. Annalise è stata lasciata da Nate, da Eve e in qualche modo anche dagli stessi K5. Forse un’amica come la Hargrowe è quello che le serve, chissà? Io spero per lei.

Connor – Oliver

Coliver is back!

Oliver organizza il terzo incontro con Thomas. Il loro rapporto, sta iniziando a delinearsi e sembra che Connor sia un ricordo sempre più lontano nonostante la vicinanza tra i due. Al terzo appuntamento con il ragazzo però, poco prima di fare sesso Oliver ammette di essere sieropositivo. Thomas reagisce con dolcezza davanti ad una confessione così intima ma dichiara anche, di non essere pronto ad affrontare una cosa simile. Oliver si presenta così da Connor e ubriaco, ammette di come lui gli manchi da morire. Connor ha come unica reazione quella di amarlo ancora di più rispetto al solito e i due fanno l’amore sul letto di Michaela.

Sia lode all’eroe trionfatore!!! I nostri Coliver sono di nuovo insieme. Ma chi volevano prendere in giro? L’amore tra i due era palese in ogni singola puntata. Spero continuino così e che stiano insieme per sempre. A meno che Michaela non li uccida prima, si intende…

Ps. Asher è l’emblema della fangirl che risiede dentro ognuno di noi…

Wes – Laurel

Wes e Laurel, vivono la loro relazione in segreto al resto del gruppo. I ragazzi però non si accorgono che Frank li ha scoperti. Il ragazzo è tornato e si trova a casa di Laurel quando assiste a una scena d’amore tra i due. Il nostro fuggiasco preferito si presenta così da Bonnie e le chiede aiuto finché le cose non si sistemeranno definitivamente.

La bionda però non si fida più di lui, soprattutto dopo che l’ha abbandonata nella stanza d’albergo. Frank è sconvolto e tra le lacrime ma lascia comunque Bonnie da sola come gli è stato chiesto. Al termine della puntata Wes e Laurel si aggiornano al telefono sulla giornata e si danno la buonanotte. Prima di riattaccare però, Laurel dice ti amo a Wes in modo molto spontaneo. Dall’altra parte il ragazzo è sorpreso e Laurel chiude velocemente la chiamata prima che lui possa dire alcunché. Una voce alle sue spalle le chiede se il suo amore sia vero. Frank è davanti a lei e la ragazza lo guarda sconvolta.

Ok. Qui i dubbi amletici dilagano. Sia chiaro, io non odio Wes a differenza della maggior parte del pubblico della serie. E ammetto che con Laurel non mi dispiace. I due sono dolci, spontanei e legati da una precedente amicizia che li rende complici e compagni. Ma Frank è tornato e ammettiamolo, come resistere al fascino di Mr. Delfino? Laurel e lui erano altrettanto belli. Passionali, carnali, con tanta chimica. Quindi per chi tifare? Al momento mi astengo e voi? Inoltre il “Ti amo” a Wes così prematuro della ragazza non me lo aspettavo proprio. Che sia solo un fuoco di paglia o la nostra Laurel ha davvero dimenticato Frank? E che farà lui, lotterà o ripiegherà su Bonnie? Lo scopriremo solo vivendo…

Due settimane dopo

Laurel si risveglia in sala operatoria e in preda al panico chiede di Wes. Nel frattempo alla centrale di polizia il ragazzo, sta prendendo accordi per ottenere l’immunità per aiutare la polizia a incastrare Annalise Keating.

Calma e sangue freddo. Wes è vivo e sì, manca solo Connor all’appello. (Ti prego Shonda, non farci questo). Laurel chiede di Wes, che sia lui il padre del bambino? E infine, il cocco di Annalise sta per gettarla in pasto ai leoni. Tattica della stessa donna o il cucciolo è in una fase adolescenziale di ribellione? Per scoprilo appuntamento a settimana prossima con Le regole del delitto perfetto.

 

Un saluto,

Scarlet Witch

 

 

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