Recensione “How to get away with murder” – 3×10

How to get away with murder – We’re bad people – 3×10

Ben tornati con l’attesissima puntata di How to get away with murder. Avevamo lasciato i nostri protagonisti in un vortice di eventi che hanno sconvolto più noi che loro. Annalise è in prigione, accusata di incendio doloso e omicidio intenzionale, Frank è tornato, Laurel è incinta di Wes ed è ancora in ospedale ma soprattutto, Wes è morto.

Wes death

Già, il cucciolo, che sino a questo momento era stato l’artefice dell’inizio di tutto, è stato l’unica vittima dell’incendio in casa Keating. O meglio, il medico dell’obitorio afferma in via confidenziale a Nate, di come il ragazzo fosse già morto prima dell’esplosione. Il grande quesito di questa nuova parte della stagione è quindi scoprire chi sia l’assassino del povero Wes e il motivo delle sue azioni.

Annalise si ritrova quindi ad affrontare l’udienza per la cauzione e vuole che sia Bonnie a farle d’avvocato proprio perché sono nell’occhio del ciclone. La donna sembra essere l’unica indiziata ma Laurel è convinta che sia stato Frank a uccidere Wes. Nel frattempo lo stesso Frank accusa i Mahoney dell’omicidio del ragazzo. La famiglia, avendo scoperto di come fosse il figlio illegittimo di Mahoney, lo avrebbe eliminato. Frank sostiene questa tesi con Bonnie che a sua volta la fa avvalere ad Annalise.

All’obitorio sul referto dell’autopsia sembra essere confermata la morte per omicidio e la posizione di Annalise si aggrava ulteriormente. I K5 o K4 o comunque K5, visto il coinvolgimento sempre più presente di Oliver, reagiscono in modi differenti alla morte dell’amico. Asher è sinceramente dispiaciuto sia per l’arresto della professoressa, sia per la morte di Wes, Michaela è affranta, Laurel è ovviamente sotto shock e in ansia per la salute del suo bambino e infine Connor sembra non voler dimostrare una finta compassione/amicizia per il compagno deceduto, data la dichiarata antipatia, divenuta sempre più crescente nel corso della serie.

Indagando per ottenere il rilascio di Annalise sino alla data del processo, Bonnie e Frank scoprono che la notte dell’omicidio Hanna Keating ha chiamato la centrale di polizia. La fonte anonima sembra essere lei (attenzione Annalise, le donne sanno covare rancore per millenni). La questione si complica quando si scopre però che la sera dello scoppio dell’incendio Annalise ha chiamato la ormai ex cognata per lasciarle un messaggio in segreteria in cui si evince di come fosse palesemente ubriaca.

Bonnie all’udienza vuole puntare sull’essere prevenuta di Hanna nei confronti dell’imputata ma il procuratore Atwood, mostrando di come Wes stesse per accordarsi per l’accusa di Annalise, riesce a non far ottenere il rilascio su cauzione all’avversaria. Sembra essere solo l’inizio per la povera Annalise ma al termine della puntata, Frank si presenta dalla polizia facendo una dichiarazione: il ragazzo afferma di essere l’assassino di Wes.

Dopo questa sequenza si apre il solito flashback che ci fa agognare di sapere tutto ciò che è realmente successo sin dal primo istante. Wes, una volta uscito dalla centrale per recarsi a casa di Annalise, è intercettato da Frank che lo invita a salire in macchina per parlare. Wes accetta e la puntata termina. I due avrebbero molto da dirsi visto il triangolo amoroso con Laurel ma non credo che l’omicidio di cui Frank si auto accusa sia reale.

Semplicemente penso che mister Delfino sia spinto dall’amore che prova per Laurel. La ragazza ha sofferto per lui, ha cercato di tirarlo fuori dai guai e proprio quando era tornata serena insieme ad un altro ragazzo, Frank è ricomparso scompigliando nuovamente le cose. Vederla ferita ed esausta in un letto di ospedale deve aver mosso la coscienza del povero Frank che si sta immolando per il bene di tutti. O almeno mi auguro che sia così, perché se fosse stato davvero lui ad uccidere Gibbins sarebbe davvero banale. Dopo di che mi aspetto qualsiasi cosa da HTGAWM. Per quanto mi riguarda, potrebbe essere stata perfino Meggy ad uccidere Wes.

 

Ma parliamo dei nostri K5 – K4… non so più come definirli. Aiutatemi!

 

Asher

Asher Millstone

Asher è sicuramente sempre stato il più emotivo e sensibile del gruppo. E’ palesemente sconvolto dalla morte di Wes e questo lo porta ad aggredire brutalmente Connor (meritatamente a mio parere). La sua reazione mi sembra al momento quella più umana ma siamo solo agli inizi e i risvolti potrebbero come sempre sorprendermi. Ho trovato il suo rapporto con Michaela sempre più vero ma soprattutto ho trovato molto dolce il suo costante impegno nel voler essere apprezzato da lei.

 

ConnorConnor Walsh

Su Connor ci sarebbero molte cose da dire. Al termine della nona puntata io ho subito pensato che fosse proprio lui l’assassino di Wes e le sue reazioni nel corso della puntata potrebbero facilmente confermalo. Questo era il mio atteggiamento verso di lui… ti tengo d’occhio bello!

D’altro canto, penso che il suo essere così cinico e distaccato di fronte all’ennesima tragedia, sia dovuto dalla turbolenta piega che ha preso la sua vita e quella degli altri. Mettendomi nei suoi panni deve essere faticosissimo vivere nella costante ansia di rischiare di essere scoperti. Per quanto ambisci a una vita normale in cuor tuo sai che non sarà mai così. Quindi, l’atteggiamento rovinoso e autodistruttivo di Connor, in parte lo comprendo. Non puoi essere coinvolto in quattro omicidi ed uscirne senza alcun disturbo mentale, no?

 

Laurel

Laurel Castillo

Poco presente la signorina Castillo, anche a causa della sua situazione che la costringe a letto. Laurel è sicuramente la più triste. Porta in grembo il bambino dell’uomo che ama e che scopre essere morto e ha anche rischiato la sua vita e quella del bimbo. Direi che non c’è molto da commentare vista la situazione. Chi non sarebbe nelle sue stesse condizioni, se non peggio? Unico dettaglio che mi ha un po’spezzato il cuore è stata vedere la sua rabbia e avversione verso Frank. Mi sono sempre piaciuti molto come coppia e anche se sapevo che non sarebbero andati a buon fine, in cuor mio un po’ci speravo.

 

Michaela

Michaela Pratt

Ho trovato la sorellanza tra Michaela e Laurel molto delicata e necessaria. Le due hanno sempre avuto un rapporto conflittuale ma alla fine le donne di casa Keating devono spaccare e tanto meglio se lo fanno unite. Inoltre un nuovo equilibrio di amicizie è sempre ben accetto e porta una ventata d’aria fresca. La aiuterà nella scelta di tenere o meno il bambino? Credo proprio di sì.

 

Oliver

Oliver - Connor

Oliver finalmente tira le somme e scopre ciò aveva sempre voluto sapere. Connor è coinvolto nell’omicidio di Sam Keating e il ragazzo ne è sconvolto. Nonostante questo sembra volergli restare vicino. Né l’omicidio della sera del falò, né quello di Wes, né la scoperta che il suo ex fidanzato sia stato a letto con Thomas lo discostano dall’idea di volergli star vicino. Eh, i Coliver si amano si sa, ma in questo momento gli eventi in corso, sembrano essere più grandi di loro e dell’amore. Scopriamo infine che Oliver, con l’aria innocente e sprovveduta, ha tenuto una copia di tutti i file “cancellati” nel telefono di Annalise. Serviranno ad incastrarla? Oppure la scagioneranno? Lo scopriremo solo vivendo… frase da non utilizzare quando si tratta di questa serie tv.

 

Wes

Wes Gibbins

Ultimo ma non meno importante ecco Wes. Sì perché nonostante il ragazzo sia morto, la puntata è costellata da flashback che lo riguardano. Si tratta di ricordi colorati e allegri che si discostano molto da quello che il mood tipico del telefilm. So che molti dei fan della serie odiano il povero Gibbins ma personalmente ho trovato i momenti con lui toccanti e delicati. Momenti in cui ho visto solo un ragazzo buono che tentava di vivere una vita normale. Mi mancherà e spero ancora in momenti simili.

 

Sperando di trovarvi anche settimana prossima, appuntamento imperdibile con l’undicesima puntata di How to get away with murder e con me!

 

Scarlet Witch

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