Recensione “How to get away with murder” – 3×13

How to get away with murder – 3×13 – It’s war

Annalise

Il nuovo episodio di How to get away with murder si apre con l’incontro tra Annalise e Nate. L’uomo le confessa di aver incontrato Wes la notte dell’incendio. Quella sera, il detective aveva cercato di dissuaderlo nel difendere nuovamente Annalise ma Wes rimane dalla parte della donna. Nate informa Annalise delle manovre della Atwood: il procuratore sta cercando di incastrarlo (a detta sua), difatti, sulla cartella medica di Wes è presente la sua firma che ha acconsentito lo spostamento del cadavere del ragazzo in un altro obitorio.

Nate Lahey

Annalise

I protagonisti sono in una situazione di confusione e spaesamento generale. Laurel decide di assumere un uomo per indagare sui Mahoney mentre Annalise scrive una lettera al Gran Jury in cui denuncia apertamente il complotto nei suoi confronti da parte del procuratore Atwood di Philadelphia. Nonostante la minaccia della denuncia, il procuratore e lo studio non vogliono cedere ai ricatti di Annalise. La donna fa rilasciare un articolo in cui viene detto di come il procuratore abbia perso il cadavere di Wes Gibbins mettendola in una situazione sfavorevole.

Laurel riceve informazioni dal detective che ha assoldato. L’uomo ha scoperto di come i Mahoney abbiano fatto analizzare il DNA di Wes, cinque giorni prima della sua morte. La supposizione della ragazza è di come abbiano scoperto la parentela con Wallace Mahoney e di come l’abbiano quindi eliminato poco dopo.

Laurel Castillo

In un momento di confronto Annalise dice ai ragazzi cosa hanno fatto i Mahoney e del suo bambino perduto. Scena ben più importante ci viene offerta dall’ingenuo e simpaticone Asher. Il ragazzo ipotizza a Michaela di come la fonte anonima della sera dell’incendio possa essere Connor. Il fatto che lui sia arrivato tardi all’ospedale e che continui a cercare di mettere tutti contro Annalise è un elemento di sospetto per Asher.

Asher Millstone

Michaela non vuole però sentire ragioni e dice che Connor fa parte del gruppo e non è coinvolto nel complotto.

Michaela Pratt

Annalise riceve una chiamata da uno dei rappresentati dello stato che la minaccia non solo con l’ergastolo ma anche con la pena di morte se non la finirà di diffondere teorie cospiratorie alla stampa. Il complotto verso la donna sembra essere arrivato sino ai piani alti e che ormai la situazione sia alle strette. Nel frattempo scopriamo che la Hargrove ha un accordo con la Atwood per sottrare informazioni ad Annalise, in cambio della custodia dei figli.

In una situazione di totale sfavore per AK e i K5, Annalise decide di ricorrere a Frank. Il ragazzo, richiede un’udienza in cui ottiene tramite il richiamo del sesto emendamento per un processo equo, il fatto che la Atwwod debba fornire tutta la corrispondenza telefonica ed elettronica della sera dello spostamento del cadavere di Wes. Un punto in casa Keating.

Frank Delfino

L’escamotage fa si che Nate non sia più indagato: la Atwood ammette di aver ordinato lei stessa lo spostamento del cadavere.

Nella scena finale vediamo i ragazzi riuniti insieme a Bonnie parlare sul da farsi e sulle prossime mosse. Qui Connor, dimostra nuovamente il suo disappunto nei confronti di Annalise e della sua innocenza. Asher di fronte all’atteggiamento dell’amico decide di accusarlo di fronte a tutti di essere la fonte anonima di quella sera. Connor si difende e confessa di come Oliver stia analizzando i dati del cellulare di Annalise. Una volta a casa il ragazzo deve però confrontarsi con il fidanzato. Oliver dice di aver visto dai tabulati di come lui non abbia realmente ignorato la chiamata di Annalise e di come abbia sentito il suo messaggio. Connor, secondo questa teoria, è stato a casa di Annalise.

Oliver Hampton

Tramite un flashaback la scena si sposta e vediamo Connor tentare di fare un massaggio cardiaco a Wes, ormai esamine.

Wes Gibbins

Connor Walsh

Questi sono gli eventi nevralgici della puntata. Che dire?

Personalmente avevo puntato il dito verso Connor già dalla nona puntata della stagione. Il ragazzo mi era sembrato sin tropo arrabbiato e accanito nei confronti di Wes, da lui considerato la causa di tutti i loro mali e di Annalise stessa. Sappiamo bene che aver visto un flashback con lui e il defunto, vuol dire poco e niente all’interno di questo telefilm. D’altra parte però si tratta della penultima puntata e le somme vanno ormai tirate. Non penso che tutti i nodi si scioglieranno e questo mi fa presupporre che la quarta stagione sarà strettamente collegata agli avvenimenti di quest’ultima, senza che vengano create nuovi morti e nuove trame.

Annalise è davvero inerme e sotto attacco. Beh, credo sia normale. Nessuno può fare attorno a sé scie di morti senza pagarne le conseguenze. So bene che Annalise non ha mai ucciso nessuno ma è coinvolta a 360° in complotti e numerose scene del crimine. La vera domanda da porsi è perché tutti e tutto sembrano improvvisamente scagliarsi contro di lei. Davvero si tratta solo di una vendetta di un procuratore qualunque? (La Atwood). La cosa mi sembra davvero improbabile. Credo ci siano in gioco persone ben più potenti e giochi di potere in corso. Potrebbe davvero trattarsi dei Mahoney che sino ad ora sono stati seppur presenti, marginali, e hanno fatto parte più del passato che del presente di Annalise.

I K5 non mi deludono mai. Abbiano Laurel un po’ sottotono e lagnosa per il pubblico. Se mi metto però nei panni della ragazza direi che ha tutto il diritto di comportarsi da stronza, così come citano i suoi stessi compagni. Michaela e Asher mi piacciono sempre di più sia come singoli che come coppia. Ricordate Michaela nella prima serie? Non che mi sia mai dispiaciuta ma era incredibilmente seria, dalla lacrima e dal panico facile e che non sapeva ridere di se stessa. Il suo personaggio si è evoluto ed è cambiato molto. Ha sempre la situazione in mano, la risposta pronta, è in grado di stemperare la tensione con humor deciso e tutto personale ma soprattutto è colonna portante del gruppo.

Michaela Pratt

Annalise

Michaela Pratt

La nostra bella Michaela è accompagnata da Asher che mi ha stupito alla grande. Parliamoci chiaro io adoro Asher ma anche quando è entrato a far parte dei giochi è sempre stato il più spiritoso e per questo, sottovalutato dal gruppo.

Asher Millstone

Asher Michaela

La sua decisione di mettere allo scoperto i piani e la sua idea è stata una mossa giusta e azzardata. Azzardata perché il ragazzo mette seriamente in pericolo la sua amicizia con Connor pur di essere nel giusto e di difendere la sua posizione e i suoi amici. Di Connor abbiamo già parlato e solo gli eventi ci diranno cosa ha combinato il ragazzo.

Termina così la tredicesima puntata di How to get away with murder. Cosa accadrà? Ma soprattutto quali sono le vostre supposizioni? Fatemelo sapere se vi va, così forse tutti insieme riusciremo a fare un’ipotesi che regga e che funzioni meglio di quelle di Shonda stessa!

 

 

Al prossimo omicidio,

Scarlet Witch

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