Recensione “How to get away with murder” – Finale di stagione

How to get away with murder – Finale di stagione

 

He made a terrible mistake

 

Ben tornati con una nuova e ultima doppia puntata di How to get away with murder. Questo significa che sarà anche l’ultima recensione e che mi mancherà tantissimo avere questo appuntamento settimanale con la serie tv ma anche con voi lettori. Una cosa la sappiamo di certo… la prossima arma del delitto del programma sarà una statuina di nostra conoscenza…

Annalise

Annalise Keating, interpretata dalla mitica Viola Davis merita delle enormi congratulazioni per la sua meritata vittoria dell’Oscar come miglior attrice non protagonista.

Nicole Kidman

Ma ora cominciamo. Le puntate sono intricate e complicate (come sempre del resto…) ma il finale di stagione è ricco di dettagli e scrivere questa recensione è stata un’impresa ardua. Perdonate quindi la schematizzazione ma è necessaria per spiegare al meglio a me e a voi cosa diavolo sia successo. Dio… prima o poi questi qui ci uccideranno tutti.

– La penultima puntata di How to get away with murder inizia con un incontro degli alcolisti anonimi in cui Annalise smorza lo sforzo di tutti i partecipanti a impegnarsi nel fare qualcosa di buono, dal momento in cui i risultati non si ottengono. Probabilmente è così severa perché come sempre, parla di se stessa molto più di quanto si creda.

– Viene richiesta un’udienza di rigetto per Annalise (a cui i ragazzi partecipano ma Connor non ha ancora detto agli altri di essere stato a casa Keating quella notte). La Atwood ammette di aver manomesso le prove per il trasferimento del cadavere di Wes ma nega di aver ordinato la cremazione del corpo.

– Nel frattempo Charles Mahoney viene rilasciato e scagionato da tutte le accuse riguardo l’omicidio del padre (ucciso da Frank).

– Nate, sembra riavvicinarsi ad Annalise e la aiuta fornendole la password del wifi del procuratore. In questo modo, Oliver, può ackerarla e cercare eventuali contatti tra lei e i Mahoney.

– Tutti sono alle prese con il caso ma Connor sembra essere sempre più provato. Michaela si accorge del malessere dell’amico e gli chiede cosa ci sia che non va.

Michaela Pratt

Il ragazzo confessa di essere stato a casa di Annalise quella notte e poco dopo lo confessa anche al resto del gruppo (Annalise compresa) aggiungendo di avere il timore di poter avere ucciso lui Wes.

Michaela Pratt

– Con un flashback torniamo alla sera dell’incendio, inseguendo le vicende di Connor. Il ragazzo dopo il suo incontro sessuale con Thomas utilizza il cellulare di quest’ultimo per ascoltare i messaggi in segreteria. Accorre all’appello di Annalise andando a casa della donna in cui non trova nessuno. Scende così in cantina, dove trova Wes steso a terra esamine. Il ragazzo cerca di rianimarlo invano e continua con le compressioni sul petto finché non sente il rumore di qualcosa che si spezza. Connor ha paura che possa essere stato lui ad ucciderlo comprimendo troppo forte nel tentativo di salvarlo.

– Nel frattempo il procuratore Denver offre a Frank un patteggiamento in cui le accuse ricadono su Annalise e il suo coinvolgimento nella vicenda. Al rifiuto di Frank, Denver, lo minaccia di far ricadere le accuse su lui e Laurel con il movente di un triangolo amoroso.

– Dopo un’accesa discussione tra Annalise e Connor, entrambi stabiliscono un ultimatum e Connor sembra finalmente disposto a collaborare con Annalise e il resto del gruppo.

Connor Walsh

– Laurel si reca dalla ginecologa e sente per la prima volta il battito cardiaco del suo bambino. Può abortire sino alla ventiquattresima settimana, entro quella data dovrà decidere cosa fare. All’ospedale, rincontra Meggy e le due si chiariscono dopo aver avuto degli screzi nelle precedenti puntate.

– Per far accadere le accuse nei confronti di Annalise, Connor decide di voler testimoniare ciò che lo riguarda nella sera degli avvenimenti. Il fatto che sull’autopsia, non ci sia scritto delle costole rotte, mostrerebbe la compromissione delle prove. Denver però, accuserebbe Connor di omicidio e Annalise non vuole che il ragazzo si sacrifichi. Suggerisce però, che sia Laurel a testimoniare.

– Durante l’stanza di rigetto della difesa, Laurel è chiamata a testimoniare, e dice di essere stata lei, nel tentativo di rianimalo, ad aver rotto una costola a Wes. Denver però non è colto impreparato e presente alla corte, il caso di spergiuro di Laurel da ragazzina riguardante il suo rapimento. Laurel era stata costretta a mentire dal padre (per proteggerlo) riguardo le vicende di quell’episodio. Questo basta a far sì che Annalise vada a processo.

– Connor si reca nell’ufficio di Denver chiedendo l’immunità. In cambio il ragazzo racconterà di come sia andata realmente quella sera. Resta solo nell’ufficio mentre Denver va a redigere il documento. I K5 lo chiamano cercando di dissuaderlo dal fare questa mossa avventata. Connor non cede alle richieste degli amici e Asher chiama così il numero anonimo precedentemente trovato tra i contatti della Atwood. Asher vuole dimostrare infatti all’amico che dietro a tutto questo ci sono i Mahoney e che lui non ha bisogno di sacrificarsi. Il telefono squilla ma a vibrare è il telefono cellulare dello stesso Denver. Connor risponde e dall’altro capo Asher è incredulo quanto lui. Denver è l’artefice di tutto e la Atwood è stata solo un burattino tra le sue mani.

– Con un flashback, torniamo alla sera dell’incendio, Connor abbandona la cantina di Annalise in preda al panico e Laurel vede la sua ombra scappare dalla porta esterna. L’incendio scoppia e i coinvolti sono quelli già noti. Mentre il ragazzo corre, un uomo in macchina, vede tutta la scena. Non sappiamo di chi si tratti, ma sicuramente è un mandante di Denver.

La puntata termina così ma in questo caso non dobbiamo attendere per avere le risposte che agogniamo, ma facciamo comunque il punto della situazione…

I K5 sono stati tutti un po’ in sordina quindi non c’è molto da dire su di loro, Connor a parte, ovviamente. Apprezzate molto la dolcezza di Michaela nei confronti dell’amico ma soprattutto di Oliver che sembra non avere dubbi sull’innocenza del suo ragazzo. Asher ci regala come sempre momenti sporadici di divertimento più che necessari all’interno dello show e infine Laurel l’ho un po’ odiata in questo episodio.

Insomma capisco il trauma e il dolore per la perdita ma questo non deve farla smettere di ragionare o farle perdere il metro di giudizio. Mentre attaccava Connor io avrei voluto attaccare lei, darle due ceffoni e dirle di riprendersi. Vedremo come evolverà miss Castillo ma soprattutto cosa deciderà di fare con il bambino? La scelta più scontata è che lo tenga. La presenza del pupo potrebbe senza dubbio portare a nuovi intrighi di potere e vendetta poiché in un certo senso sarebbe un possibile erede dell’impero Mahoney.

A proposito di Mahoney, la potente famiglia sembra essere sempre più estranea ai fatti o almeno questa è l’impressione che dà a me…

Connor in questa stagione ha avuto un’involuzione pazzesca forse recuperata tutta in questa puntata. Vederlo pensare al suicidio mi ha scossa e sottolinea sempre, l’instabilità dei nostri protagonisti inseriti in un contesto più grande di loro.

Infine, Annalise, ha come sempre momenti in cui è forte, decisa e risoluta, alternati da momenti di totale sconforto dovuti al turbinio di eventi e, come non h mancato di far notare Connor alla perdita di tutti i suoi figli.

Un bell’episodio, compatto e scorrevole che sta sciogliendo i nodi di questo intricato insieme di enigmi. Ora, la vostra Scarlet Witch corre a vedere l’episodio finale, per poi aggiornarvi su eventuali morti, indiziati o processi. Ormai ho una laurea in giurisprudenza non accreditata… spero però che nessuno mi dia mai una statuetta d’oro che simboleggi la giustizia. Sarebbe un’arma del delitto probabilmente.

 

Wes

 

Ultimissima puntata di How to get away with murder e poi fine, game over, end game, ci salutiamo e non vi parlerò più di cadaveri, sparizioni, morti. Ma per ora, dovrete sopportarmi ancora per un po’ mentre vi parlerò DI COSA DIAVOLO E’ SUCCESSO A WES quella notte. Ok, ok, sono calma, sto bene.

– Con un flashback torniamo a quella notte. Poco dopo che Nate e Wes si sono congedati a vicenda a casa di Annalise, Wes viene tramortito da qualcuno a noi ignoto (probabilmente il tizio in macchina al termine della puntata).

– Presente. Michaela e Oliver si recano alla centrale di polizia per denunciare la scomparsa di Connor Walsh. I due, non vengono presi sul serio, visto che il ragazzo è sparito da nemmeno 24 ore. Nel frattempo Asher cerca di contattare Denver per cercare di trovare Connor. Il procuratore sembra aver nascosto Connor dopo che quest’ultimo ha scoperto il suo coinvolgimento nella vicenda della morte di Wes. Effettivamente il ragazzo è tenuto in ostaggio dal procuratore che sembra sapere della morte di Sam e gli offre l’immunità.

Connor Walsh

– Nel frattempo, Annalise, si reca a New York per incontrare Sylvia Mahoney. L’avvocato propone alla donna una tregua, la discussione si accende con accuse a vicenda finché Sylvia non confessa ad Annalise di come Wes non fosse figlio di Wallace Mahoney ma di Charles. Si tratta quindi del nipote della donna. (Sbagliatissima la scelta dell’attore di Charles che sembra essere più il fratello che il padre di Wes).

Sylvia Mahoney

La signora Mahoney si ostina a difendere il suo non coinvolgimento nella morte di Wes e sinceramente io le credo. Qualcosa non torna, ok, Charles è uno stupratore e i Mahoney non sono delle belle persone ma sembrano davvero essere ignari di cosa possa essere accaduto.

– A Philadelphia, Denver, cerca di corrompere Oliver con delle minacce molto concrete. Se non firma verrà accusato di aver ucciso lui Wes con delle prove che Denver sembra essersi procurato grazie al suo complice ignoto.

– Sprazzi di normalità ci vengono regalati con vari momenti di dolcezza e malinconia. Oliver assilla la polizia per trovare Connor, Asher dice a Michaela che la ama prima che sia troppo tardi. La dichiarazione è delicata e amorevole ma Michaela scappa d’innanzi ai sentimenti del ragazzo con una scusa.

Asher Millstone

E’ palesemente spaventata e confusa riguardo i sentimenti che prova per Asher e ne parla con Laurel in bagno, in un momento di confronto con l’amica.

Michaela Pratt

Laurel Castillo

Nel frattempo, Annalise, si reca nella sua vecchia casa ormai bruciata e recupera l’unica foto di se, suo figlio e Sam.

– Connor viene accusato dell’omicidio di Wes Gibbins ma il ragazzo fornisce delle prove per far sì che venga rilasciato. Poco dopo la polizia irrompe a casa di Oliver con un mandato di perquisizione per cercare la chiavetta contenente i dati del cellulare di Annalise.

– Scopriamo così che Wes quella sera ha lasciato un messaggio in segreteria ad Annalise dicendole di come lui non possa continuare a sottrarsi dalle sue colpe e che lei continui a difenderlo. Il messaggio rischia di essere trovato dalla polizia nonostante Annalise lo abbia cancellato. L’unico modo che hanno per difendersi ora è accusare Wes di tutti i crimini commessi. La cosa è aberrante per tutti, ma si tratta dell’unico modo per salvarsi dalla prigione e dalle accuse di omicidio. Laurel è infuriata all’idea che il ragazzo possa essere trasformato in un assassino ma Bonnie le ricorda di come in realtà lui lo sia. La discussione degenera e Annalise ricorda loro che l’unica cosa che vuole è salvarli tutti.

– Annalise si reca quindi da Denver alla ricerca di un accordo. Dice che nella sua segreteria telefonica troverà una confessione di Wes Gibbins in cui ammette di aver ucciso Sam Keating e la sua ex fidanzata Rebecca Sutter.

Wes Gibbins

Nel frattempo vediamo gli avvenimenti di quella notte. Wes viene sedato ma prima riesce a difendersi tramortendo il suo aggressore. Mentre cerca aiuto strisciando verso la porta viene nuovamente raggiunto dall’uomo che lo finisce soffocandolo. Viene trascinato poi in cantina dove viene inscenata la fuga di gas. Nello studio di Denver, Annalise promette a Denver che gli darà la caccia finché non verrà accusato della morte di Wes. L’unica via di fuga per l’uomo è accettare l’accordo con lei.

– Poco dopo Annalise torna a casa con Connor: Denver pare avere accettato la tregua. Il resto dei ragazzi è però assente. Qualcosa però non mi quadra. Davvero tutto questo è stato causato da un qualunque procuratore di Philadelphia solo per i modi di fare poco apprezzati di un avvocato? Credo fermamente che sia mosso da burattinai ben più grandi di lui ma ancora non capisco chi. I Mahoney mi sembrano ben più impegnati a tutelarsi che a mettersi nei casini con crimini altrui. Inoltre, a che pro uccidere Wes? Sapevano bene di come il ragazzo non cercasse niente da loro nonostante la parentela.

– Laurel, Asher e Michaela si recano a New York alla ricerca di Charles Mahoney. Laurel è decisa a scoprire la verità sul loro coinvolgimento e manda Michaela a sedurlo e a immolarsi per la causa. (Deve volerle proprio bene all’amica…).

Michaela Pratt

Davanti al fallimento di Michaela, Laurel decide di recarsi da Charles con una pistola in modo da avere risposte concrete. Proprio mentre sta per raggiungerlo si imbatte in un vecchio amico di famiglia, Dominick, che altri non è che l’aggressore di e assassino di Wes. Con una serie di flashback scopriamo di come Dominick non prenda ordini da Denver ma da… fermi tutti signore e signori… il paparino stesso della cara Laurel!

Il mio cervello a questo punto scoppia.

Vincent Vega

COSA STRA CAVOLO C’ENTRANO I CASTILLO? PERCHE’ IL PADRE DI LAUREL VORREBBE WES MORTO? Voglio proprio vedere la reazione della cara Laurel nello scoprire che il papino ha ammazzato il suo grande amore e padre si suo figlio. A proposito di questo, temo proprio che Laurel terrà il bambino solo per ripicca al padre quando scoprirà che è lui il mandante. Altra teoria (probabilmente sbagliata) che mi viene in mente è che a morire dovesse essere Frank. Insomma quando Laurel si reca dal padre in Messico, è alla ricerca dell’ex fidanzato galeotto che da padre, sembra proprio che mister Castillo non approvi.

Inoltre Laurel non aveva ancora una relazione con Wes né tanto meno era incinta di lui. Si tratta quindi di un omicidio errato? O realmente papà Castillo fa pedinare la figlia ed è così geloso/protettivo da far uccidere un ragazzo solo perché l’ha messa incinta? Inoltre Laurel non sapeva di esserlo sino al ricovero in ospedale, quindi fatico a credere che il movente sia questo.

Annalise, scagionata dalle accuse, ha modo finalmente di elaborare il lutto per la perdita di Wes e ammette per la prima volta di come per lei fosse più importante di un figlio.

Annalise

Annalise Keating

Mentre Annalise parla del suo amore materno per Wes, Michaela dice ad Asher di amarlo e infine, Oliver chiede a Connor di sposarlo.

Oliver Hampton

Direi che qui è tutto. Direi che finito. Direi che vi sbarazzate di me fino a settembre. (A proposito spero di poter avere ancora l’onore di recensire per voi la prossima stagione). Se volete lasciare qualche congettura per me in un commento che non ci faccia sentire la mancanza di questo magistrale show per mesi, siete i benvenuti.

 

Nel frattempo vi saluto e mi raccomando non fatevi ammazzare ma soprattutto non scendente in cantina.

Pulp fiction

See you soon in september with How to get away with murder.

 

Sempre vostra

Scarlet Witch

 

 

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