Recensione “How to get away with murder” – 4×01 –

How to get away with murder – 4×01 – I’m going away

 How to get away with murder

 

Bentornati a tutti con la nuovissima, sanguinosa ed eccitante nuova stagione di How to get away with murder. Come sempre seguiremo insieme la diretta americana di conseguenza per coloro che non desiderano spoiler vi consiglio di girare alla larga. Detto questo, cominciamo!

Annalise Keating

Avevamo lasciato i nostri K5 in una situazione decisamente critica: Wes è morto per mano del padre di Laurel. Lei non sa nulla ed è incinta di lui. Michaela ed Asher si dichiarano amore reciproco. Connor propone ad Oliver (che ormai è a conoscenza di tutte le malefatte dei cinque) di sposarlo. Annalise viene scagionata da tutte le accuse e il povero Wes incolpato di tutti i crimini ma ovviamente non condannabile.

 

Arriviamo così alla prima puntata della quarta stagione di How to get away with murder. La prima scena ci mostra Annalise intenta a mandare un messaggio ai quattro del gruppo rimasti in cui gli chiede di incontrarsi in un ristorante per cena. La prima a leggere il messaggio è Laurel, intenta a passeggiare nel parco accompagnata dal padre. La ragazza non sa nulla di quanto architettato dal genitore e gli confida di aver scoperto di essere incinta ma di aver abortito. Il padre si dimostra amabile e comprensivo e Laurel sembra non sospettare nulla del complotto da lui architettato per uccidere l’amato Wes, o almeno così sembra. Ricordiamo in How to get away with murder nulla è mai come sembra. Diamo quindi il via alle congetture, sarò ben lieta di non impazzire da sola ma anche grazie alle vostre opinioni…

 

Laurel si reca così alla cena serale dove incontra Annalise, Bonnie e il resto del gruppo. Sul tavolo per ognuno di loro è presente una busta dal contenuto ignoto, prima che possiamo scoprire insieme ai nostri protagonisti quale sia il messaggio all’interno, la scena cambia e come di consuetudine della serie si passa a una settimana prima.

 

Nel flashback vediamo Annalise tornare a casa dei genitori a Memphis. Qui la donna tenta di convincere la madre ad entrare in un centro di cura adatto ai suoi problemi di memoria. Ovviamente lo scontro con i genitori è inevitabile e pur di non indurre nella tentazione dell’alcool, Annalise decide di incontrare un uomo che aveva cercato di approcciarla in aereo.

 

La scena si sposta dalla nostra coppia preferita i Coliver. La prima cosa da dire, anzi, urlare è: CONNOR COSA DIAVOLO HAI FATTO AI CAPELLI?! Oh mio dio, la sua chioma già mi manca. Comunque Oliver tenta di convincere Connor a sposarlo ma il ragazzo sembra non essere ancora pronto per il grande passo. Anche a Connor arriva l’invito a cena di Annalise e ovviamente sappiamo che il ragazzo accetterà. Oliver non è incluso nell’incontro.

Coliver

In seguito torniamo nel passato e a Memphis, dove Annalise è colta nella notte dalla madre che la intima ad uscire in fretta di casa credendo che la dimora stia andando a fuoco. Annalise comprende immediatamente di come si tratti di un altro episodio di demenza senile. Una volta destata le due si abbracciano amorevolmente.

 

Nel presente Asher e Michaela sono alla ricerca di un materasso nuovo da condividere. La loro storia sembra andare a gonfie vele. L’idillio viene interrotto dal messaggio di Annalise e i due, acconsentono di partecipare alla cena.

A Memphis, Annalise porta la madre alla casa di riposo, qui mentre visitano il complesso, il padre e Annalise hanno uno scontro poiché lui crede che possa prendersi cura della moglie tranquillamente a casa. L’uomo aggiunge di come gli oscuri ricordi sullo zio Clyde (stupratore di Annalise) tornino solo quando la figlia si presenta a casa.

 

Nel frattempo nel presente Bonnie e Frank visitano un ufficio che Frank progetta di acquistare per Annalise una volta che avrà riottenuto la licenza per esercitare la professione di avvocato.

 

Nel passato Annalise confida alla sorella Celestine di non avere realmente i soldi dell’assicurazione della casa poiché la sorella di Sam gli sta facendo causa per ottenere lei il denaro. I soldi per pagare la casa di riposo non ci sono e Annalise ha paura di non riottenere il suo lavoro a causa dell’alcool rilevato nel suo sangue al momento dell’arresto. La sorella sembra essere comprensiva e subito dopo c’è un momento di dolcezza tra Annalise e sua madre.

Annalise Keating

La mattina seguente Annalise fa i bagagli per tornare a casa e suo padre finalmente le chiede scusa per quanto accaduto con lo zio Clyde, fratello di lui. Una volta a Philadelphia, la donna partecipa all’udienza che prevede la sua radiazione dall’albo degli avvocati. Qui Annalise implora i giudici di non toglierle l’unica cosa che le è rimasta ovvero la sua professione.

Annalise Keating

Si ritorna alla cena dove, finalmente, scopriamo cosa è accaduto. Annalise ha riottenuto l’abilitazione all’esercizio e Laurel ha deciso di tenere il bambino (quella all’inizio puntata era quindi solo una bugia affinché il padre la lasciasse in pace).

Laurel Castillo

Nelle buste per i K4 ci sono delle lettere di raccomandazione: Annalise afferma di come tutti loro abbiano riottenuto un’altra possibilità e di come quindi, abbia deciso di lasciarli andare per il bene di tutti loro. Laurel e Connor reagiscono assecondando passivamente l’idea mentre Michaela (seguita da Asher) è pesantemente scossa dalla notizia e saluta Annalise con parole di astio. Rimasta sola con Bonnie, la donna congeda anche la sua fedele assistente lasciandola libera.

Michaela Pratt

La puntata termina con le parole delle rispettive lettere di raccomandazione di Annalise ai ragazzi. Durante la sequenza scopriamo che Laurel sa bene che è stato il padre ad uccidere Wes. Come o perché lei lo sappia non ci è dato sapere ma sicuramente lo scopriremo con le prossime puntate.

Laurel Castillo

Nella scena finale Annalise si reca dal terapeuta ordinato dal tribunale e con un suo primo piano, passiamo a sei mesi dopo. Frank accompagna lo psicologo in una stanza di ospedale dicendo che quando il paziente è stato trovato aveva droga in corpo. A svegliarsi non è tuttavia Annalise bensì Laurel che si accorge di non avere più il bambino in grembo. L’episodio termina con le urla strazianti della ragazza che chiede dove sia finito suo figlio.

 

Questa prima puntata della quarta stagione di How to get away with murder non i ha travolta come capitato nelle scorse volte. Giustifico che sia stata sicuramente una puntata introduttiva tuttavia non sono stata sconvolta come successo in precedenza dai vari colpi di scena svelati. Mi aspettavo che Laurel tenesse il bambino così come mi aspettavo che sapesse dell’omicidio architettato dal padre. Sono stata l’unica? Forse sì. Tuttavia la passività con cui ci sono state fornite queste informazioni e la stessa apatia che ho avvertito nella recitazione di Karla Souza forse mi hanno portata verso questo giudizio. Le stesse sequenze tra Memphis e il presente le ho trovate un tantino lente e trascinate, mi hanno dato la sensazione che gli autori non avessero molto da dirci in questa prima puntata. Spero che questo non si protragga durante il resto della stagione.

Per quanto riguarda i K4 sono contenta che ci vengano mostrati in delle situazioni di serenità e benessere e non concepisco affatto la loro frustrazione di fronte al congedo di Annalise. Insomma per tre intere stagioni i K5 ed ora Four si sono lamentati dell’ingombrante presenza di Annalise nella loro vita, una presenza negativa e fuorviante. Ed ora? I pargoli non vogliono lasciare mammina? Personalmente l’ho trovato un po’forzato.

 

Detto questo vi rinnovo il bentornato con la rubrica settimanale di How to get away with murder e spero di ricevere le vostre opinioni. Non mancate con la recensione del prossimo episodio!

 

 

A presto

Scarlet

Lascia un commento