Red – La recensione del nuovo film Pixar

Red”, o Turning Red, è il 25° lungometraggio di casa Pixar diretto da Domee Shi, in uscita l’11 marzo su Disney+.

La protagonista del nuovo film Disney-Pixar Red è Mei Lee, una tredicenne maldestra, ma anche molto sicura di sé, combattuta tra il rimanere una figlia modello e il vivere a pieno il caos dell’adolescenza. Sua madre, Ming, è eccessivamente protettiva, se non addirittura autoritaria, e non perde mai d’occhio sua figlia. Una realtà piuttosto imbarazzante, specie se si è un’adolescente. Ma c’è un motivo dietro a questo eccessivo controllo materno e non dipende dal classico cambiamento degli interessi di sua figlia, delle sue relazioni e del suo corpo; ma è dovuto ad una “maledizione” che colpisce tutte le donne della sua famiglia. Mei Lee, infatti, ogni volta che si emoziona troppo (il che significa praticamente SEMPRE), si trasforma in un gigantesco panda rosso!

Red è, in un certo senso, la trasposizione cinematografica della vita adolescenziale di noi nati negli anni ’90 e cresciuti a colpi di Disney Channel fisso in tv, Backstreet Boys ed N’Sync nelle cuffie del lettore cd, i test di “Cioè” ripetuti all’infinito ed i diari tappezzati di adesivi di cagnolini e gattini. La regista, classe 1989, ha affermato, durante l’intervista a cui abbiamo partecipato, di essersi ispirata proprio alla sua di adolescenza ed al personaggio di Lizzie McGuire. E ci sarà molto di tutto ciò nella protagonista Mei Lee.

Non solo nella protagonista, gli anni ’90 sono molto presenti in tutta la pellicola. Dalla fotografia, alla sceneggiatura, fino ad arrivare alle musiche. E se fino ad ora avete cantato a squarciagola “Non si nomina Bruno”, preparatevi ad avere in testa un nuovo tormentone che, con i suoi ritmi, vi riporterà indietro di almeno 25 anni.

Red, oltre a farvi vivere un throwback pazzesco, è portatore di due messaggi importantissimi, come solo i film di casa Pixar riescono a fare; ovvero quello di abbracciare le proprie emozioni ed evitare di reprimerle così da poter vivere la propria vita al meglio e di rifugiarsi sempre nei propri affetti (siano la famiglia o gli amici) nei momenti più duri. Il tutto in un bel pianto liberatorio.

Vi aspettiamo quindi su Disney+ dall’11 marzo e non esitate a farci sapere cosa ne pensate.
Voto: 8,5 su 10

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