Star Wars: Il Risveglio della Forza – Recensione

L’attesa è finita!

Dopo mesi e mesi di innumerevoli aspettative, finalmente la forza si è rivelata. Ed è stato proprio un appello alla forza, il mio e quello di gran parte dei presenti in sala, dovuto all’eccessiva emozione provata.

Star Wars: Il risveglio della forza, è stato un vero e proprio risveglio delle forze in tutti i fan. Il risveglio della passione per una saga che ci ha accompagnato per tutta la nostra vita. Il risveglio delle emozioni che hanno scaturito fragorosi applausi a ciascuna apparizione di un personaggio noto, ma anche la scoperta di quelle sensazioni che ci hanno portato i nuovi arrivati.

Ma se vi aspettate un sequel, vi sbagliate. Nel nuovo episodio sono, si, presenti alcuni dei vecchi personaggi, come: la principessa Leila (Carrie Fisher), Han Solo (Harrison Ford), Luke Skywalker (Mark Hamill) ed il mitico Chewbecca. Ma la storia non è incentrata su di loro. Ora ci sono Rey (Daisy Ridley), Finn (John Boyega) e Kylo Ren (Adam Driver).

Rey è il personaggio femminile per eccellenza. Non ha nulla da invidiare a Padme Amidala o alla Principessa Leila. La forza, il coraggio, la passione, la caparbietà dimostrate da questo personaggio sono esattamente le stesse che le eroine femminili negli episodi precedenti hanno dimostrato, se non anche maggiori.

Finn, invece, è il personaggio controcorrente. Uno Stormtrooper che si ribella all’ordine, che durante la sua prima missione decide che, uccidere a comando, non fa per lui. Un assaltatore che si scopre in grado di amare.

Kylo Ren, infine, è colui che detiene la forza. Ma più che forza, la sua, si scopre essere disperazione. Disperazione nel non ritenersi in grado di portare avanti compiti all’altezza di chi, prima di lui, li aveva adempiuti.

Anche i droidi non sono più gli stessi. Fatta eccezione per una piccola apparizione di C-3PO e R2-D2, la nuova saga apre le porte a nuovi esemplari come BB8.

Insomma, con il nuovo episodio della saga si riparte da capo. Nuovi personaggi, nuova storia e delle precedenti solo piccoli accenni, ma nulla di più. E’, come detto poc’anzi, tutta un’altra storia.

Di vecchio ci sono solo gli effetti speciali old school. Nulla di particolarmente scenografico. Insomma, JJ Abrams, non si è smentito e si è mantenuto in quello che è il suo stile.

Il “buonismo Disney”? Scordatevelo! Star Wars: Il risveglio della forza è esattamente ciò che ci si aspettava.

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